1. pristina


    Data: 23/05/2017, Categorie: Autoerotismo, Etero, Orge, Altro, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    È un tiepido pomeriggio di inizio estate ed Ornella si prepara, è sabato, è smontata dal servizio e domani è libera, un’ottima combinazione per godersi la serata.Il capitano Ornella V., del contingente italiano della forza di interdizione in Kossovo, è una bella ragazza di 30 anni, alta, robusta, ma non grassa, come si addice ad un a buona frequentatrice di palestra, ha lasciato a casa il marito, anch’egli ufficiale dell’esercito, rientrato da poco da Kabul, e la figlioletta di tre anni.L’ alloggio che occupa è piccolo, ma comodo: un ingresso – salotto che dà adito ad una camera da letto discreta ed ad un piccolo bagno, niente a che vedere con quelli degli ufficiali superiori: l’ingresso più ampio con angolo cottura ed un tavolo, quasi una sala da pranzo, una camera da letto con letto matrimoniale, una stanza da bagno con anche una vasca, cose da nababbi, e lì, in uno di questi, Kurt W., biondo ed atletico maggiore del contingente tedesco, l’ ha invitata per una cena preparata da lui.L’ invito di Kurt le ha fatto molto piacere, anche se l’orario le sembra un po’ precoce, le 18, roba da tedeschi, ma conta che ci sia anche un adeguato dopo cena: è a Pristina da oltre un mese e la fica le tira, ha bisogno di un cazzo, non può continuare ad andare avanti a ditalini e vibratore.Ha deciso di prepararsi adeguatamente: niente mimetica; camicia e gonna di ordinanza ( non ha portato abiti civili), niente calze, niente reggiseno (e poi a che serve, anche se ha allattato ha sempre due ... tettine da seconda scarsa), niente mutande? Forse…? Meglio un perizoma, in testa il basco un po’ alle 23, poggiato sui lunghi capelli rossi raccolti nello chignon.Niente gioielli tranne un paio di orecchini a lobo con lo stemma del reggimento, un velo di rossetto per rendere le labbra più sensuali, un po’ di smalto rosa pallido ad impreziosire le unghie .Prima di uscire una telefonata:“Marco amore mio, tutto bene? Si, si vado da Kurt questa sera, passami la bambina.Daniela, amore di mamma, stai bene con papà, stai andando all’asilo? Questa sera vai da nonna?Mi raccomando fai la brava; si, si anche io faccio la brava, passami papà.Ciao, amore, si lo so: niente figli, niente malattie, farò attenzione, Kurt è pulito, sai che non mi piace il preservativo, ok, ok. Bacini, bacini…”Ornella si appresta ad uscire dal suo alloggio, pregusta una bella scopata, metterà le corna a Marco.., ma no!! Le corna presuppongono il tradimento, che il marito non lo sappia, ma Marco lo sa benissimo ed anche lui a Kabul non è rimasto con le mani in mano, ovvero con le mani sul cazzo, non si può stare mesi lontani e lasciare a casa il cazzo o la fica, lei resiste a mano anche per un mese, ma Marco no, al massimo due settimane, a Kabul si è fatto un paio di ufficialesse americane, una tedesca ed anche un paio di afghane che sotto il burka erano completamente nude, anche adesso, con la moglie lontana, sfoga il cazzo in caserma: c’è sempre qualche femmina disponibile e anche lei nell’assenza del marito si ...
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