1. Una ginnastica ... imbarazzante (ma utile)


    Data: 27/05/2017, Categorie: Masturbazione, Autore: Alberto Giorgi, Fonte: EroticiRacconti

    Una ginnastica … imbarazzante (ma utile) Il mio sviluppo adolescenziale non è stato facilissimo. A dodici anni ero ancora quasi un bambino: non un pelo, la voce ancora infantile, il pisello non cresceva e anche le palle erano piccole piccole. I miei genitori erano preoccupati e più volte consultarono il pediatra: mi vennero somministrati alcuni farmaci, credo a base ormonale. Finalmente, attorno ai 14 anni cominciò lo sviluppo puberale, in compenso abbastanza veloce. Baffetti sul labbro superiore, una rapida comparsa di peluria sul pube; crebbi di quasi 10 centimetri in un anno e anche il pisello diventò più grosso; ebbi le prime erezioni e le polluzioni notturne. Durante le visite il pediatra era soddisfatto, solo notava un problemino al glande. Provò delicatamente a scoprirmelo, ma la pelle era piuttosto stretta. Ne parlò ai miei e consigliò la visita preso uno specialista. Accompagnato da mio padre, ci recammo da un andrologo: la visita fu accurata. Il medico, piuttosto maturo, alto, stempiato, con i capelli brizzolati, mi pesò, misurò l’altezza e poi mi fece togliere gli slip per controllare il prepuzio. Ero imbarazzatissimo: ero lì, con l’uccello nudo, davanti a un estraneo e in più alle spalle c’era mio padre. Il medico cercò di far scendere la pelle del glande, ma trovò una certa resistenza, inoltre notò che io provavo un fastidio abbastanza evdiente. Dovette constatare che c’era una sospetta fimosi, ma aggiunse che lo sviluppo era ancora in corso e che dopo qualche ...
    mese avrebbe voluto rivedermi. Quella fissata alcuni mesi più tardi fu la visita più imbarazzante di tutta la mia vita. Mio padre non poté accompagnarmi per impegni di lavoro, quindi toccò a mia madre. Già questo mi inquietava. Lo stupore maggiore, però, fu di trovare non il medico dell’altra volta, ma una dottoressa che lo aveva sostituito, già da un mese. La dottoressa, sui 35 anni, non era bellissima, anzi ricordo il suo naso davvero bruttino. Era però una donna abbastanza sexy e il camice non poteva nascondere due belle tette piuttosto sporgenti. Con molta serietà, dopo averci accolti e salutati, ci fece accomodare e di comunicò che aveva letto la mia cartella e quindi era aggiornata sul caso. Gentilissima, mi disse di spogliarmi e di stendermi sul lettino. Io, una volta nudo, quasi per istinto, portai le mani davanti ai genitali: lei sorrise e mi disse che non dovevo essere imbarazzato. “Già che ci siamo facciamo un controllo anche qui sotto” (intendeva i testicoli). Con i guanti cominciò a manipolare i testicoli, uno ad uno, con pollice e indice e a visitare il mio scroto. Io sentivo il cuore a mille e non potei trattenere l’erezione. Ormai il pisello si ear sviluppato abbastanza e quindi l’erezione era quella di un uomo Devo essere diventato paonazzo, dato che le dottoressa mi disse che era tutto nella norma e che non mi preoccupassi … Era tutto normale. Nessun imbarazzo. Facile a dirsi: nudo, in totale erezione davanti alla dottoressa Poi controllò il prepuzio: “Ora ...
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