1. Vacanze 2015


    Data: 27/05/2017, Categorie: Autoerotismo, Saffico, Trio, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Per quest'anno io e la mia compagna siamo andate al solito in vacanza in Croazia sull'isola di Cres; solitamente per motivi economici campeggiamo ma quest'anno convinte da un amico che c'era già stato l'anno scroso abbiamo deciso di andare in un albergo e la scelta si è rivelata vincente. Anche se non abbiamo potuto praticare una vacanza en plein air dato che in città non si può stare nude, a me non dispiacerebbe ma pare controproducente per via della polizia, comunque abbiamo trovato il modo di divertirci lo stesso. L'albergo scelto è a soli duecento metri dal lungo mare che costeggia la spiaggia artificiale, si scende per una ripida stradina e si è di fronte al mare, dopo la prima giornata esplorativa abbiamo visto che si poteva fare il percorso anche col solo bikini e dato che io amo indossare perizomi ho scelto di usare un pareo. Non sto qui a dilungarmi su me e la mia compagna che io chiamo Giò su come abbiamo preso il sole, lo abbiamo fatto come tutti sdraiandoci sulla comoda sabbia, no quello che vi interesserà conoscere è il dopo. Nella cittadina di Cres ci sono come è normale in queste città turistiche, molti localini dove mangiare e divertirsi; fatta una doccia in albergo ci vestiamo discretamente per andare a trovare un locale dove mangiare, niente di conturbante, in programma c'era solo la cena e una passeggiata serale, in realtà andò diversamente. In realtà la cena si svolse normalmente senza strane iperboli alcoliche o culinarie, ceniamo alle otto e poi ci ... avviamo per visitare le vie del centro che sono molto carine e caratteristiche, mentre che camminiamo notiamo diversi bar sul porto, io dico che vorrei un gelato ma Giò opta per una birra; come una birra, faccio io, dai non vorrai mica ubriacarti. Ma Giò è irremovibile, dice che dopotutto siamo in vacanza, che è da giugno che agognava la vacanza e che quindi vuole viverla in modo pieno e intenso, o be pieno e intensamente a bere e vomitare? Faccio io. Ma niente da fare e così ci facciamo portare due boccali di birra in un bar del porto, siamo come due pirati, assaporiamo la birra guardando le barche nel porto di sera. Ah la nostalgia per le epiche imprese. Così mentre medito sulle imprese passate e future sussulto quando sento il piede di Giò che sfiora la mia gamba, che idiota che sono, mi ero persa davvero nei pensieri, comunque le sorrido e sto al gioco, le coccole mi piacciono e quindi allungo un braccio attraverso il tavolino e prendo una sua mano nella mia sorridendole. Finiamo la birra, paghiamo il cameriere e ci avviamo verso il porto grande abbracciate, non pensavo a nulla, non mi importava nulla se non stare lì con Giò in quel momento e mentre che camminiamo dilungandoci verso il lungomare la Giò all'improvviso mi strattona per entrare in un altro bar, sono allibita non l'ho mai vista così, e vuole un grappino, hei fra noi due la friulana sono io le dico ma non sente ragioni. Si scola il grappino invero forte, anche io ci appoggio le labbra anche se so già che qui le ...
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