1. La vita nuova


    Data: 28/05/2017, Categorie: Etero, Trio, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    - Si, è vero! Sono una esibizionista.Specchiandomi dopo essermi passata il rossetto sulle labbra e fissandomi negli occhi verdi, l’ho pensato con una punta d’orgoglio.Allo specchio vedo una ragazza di 31 anni con un gran bel fisico.Alta un metro e sessantotto, una terza abbondante di seno, un culetto che sembra un mandolino perfetto. Alto, sodo, su due gambe che in questo momento, velate solo delle autoreggenti con la diritta cucitura sul dietro, mi fanno sentire strepitosa.Mentre penso a tutto ciò lo sguardo mi cade sulla sveglia che è sul comodino.Quasi le otto.- Cazzo, faccio tardi!Velocemente indosso il minuscolo tanga, la mini con l’abbondante spacco, mi infilo la camicetta che avevo stirato ieri sera e dopo averla abbottonata sono costretta a stenderla lungo i fianchi perché aderisca come si deve e non renda proprio evidenti i capezzoli che si ergono provocanti sul sodo seno.Un ultimo sguardo allo specchio e penso di essere proprio una bella figa.In quel momento i miei felici pensieri sono interrotti da un biascicato commento di quello sfigato di mio marito:- Sembri proprio una troia….Non lo degno di una risposta. Vado in camera di Luca che si sta preparando e gli dico:- Dai, amore, muoviti che facciamo tardi.Rapidamente lo vedo terminare di legarsi le scarpe da ginnastica e raccogliere lo zaino seguendomi fuori della porta senza dire nulla.Anche mio figlio è proprio un bel ragazzo.Quattordici anni, un bel fisico asciutto e modellato dalla palestra che ha preso ...
    l’abitudine di frequentare da quando gioca a pallavolo. Sono orgogliosa del mio Luca.In strada saliamo sulla mia Panda e partiamo di volata.- Mi raccomando Luca. Evita di mangiare schifezze. Quando hai finito in palestra, vai subito a casa che domani hai compito di matematica.- Si, mamma. Lo sai che ci tengo alla salute e non preoccuparti, la prof ha detto che se continuo così mi da l’otto sia agli scritti che agli orali.Ripenso che sono proprio orgogliosa di lui.Lo guardo girando appena la testa mentre guido in mezzo al traffico caotico e lo vedo intento a smanettare con il suo iPhone.- Mandi messaggi già a quest’ora?Gli chiedo per stuzzicarlo un po.- Ma dai mamma, lo sai che i miei amici sono già tutti fuori scuola.- Anche la tua ragazza?Faccio con voce sorniona.- Dai Ma! Smettila. Non ho nessuna ragazza.Mi fa lui arrossendo.Dio come mi piace quando si imbarazza così. E’ un timidone. Me lo mangerei di baci.Intanto siamo arrivati di fronte alla sua scuola. Lui si gira a raccogliere lo zaino, si protende verso di me ed aspetta che lo baci.Gli stampo il colore vermiglio del rossetto sulla guancia e lui con fastidio ci si passa la mano sporcandosi tutto il viso.- Ciao Ma. Ci vediamo stasera.- Ciao amore mio.Gli dico offrendogli venti euro che lui fa sparire con un gesto rapido mentre mi fa un sorriso complice.Lo vedo allontanarsi quasi con nostalgia.Amo troppo mio figlio. Se sono ancora insieme a suo padre, è solo per non fargli mancare niente.Luca è venuto per errore. Una stupida ...
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