1. 147 - Mamma Erica, sua figlia Ambra e il fidanzato brasiliano


    Data: 30/05/2017, Categorie: Etero, Trio, Incesti, Orge, Saffico, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Mi chiamo Erica, ho quarantacinque anni, sposata con Milo, mio coetaneo, sono madre di tre figli, due maschi, Lorenzo e Cristian rispettivamente di venti e ventidue anni e una femminuccia di nome Ambra, che di anni ne ha diciotto e circa sei mesi.Fino al giorno del compleanno di Ambra, noi eravamo quella che si dice una famiglia modello. Mio marito è dirigente d’azienda in un’importante società siderurgica con sede amministrativa in Torino. Noi, viviamo in una villetta di nostra proprietà sulla collina torinese.Diciamo che siamo benestanti e che viviamo agiatamente tutti e cinque, con l’ottimo stipendio di mio marito. Milo, è ingegnere meccanico e comunque la sua retribuzione se la merita tutta, sia per le capacità indiscusse che l’azienda gli riconosce ampiamente, sia per l’impegno e la disponibilità che lui elargisce a piene mani. Lo conobbi, ancora studente universitario e ci innamorammo perdutamente, io una bella ragazza e lui un affascinante giovanotto. E’ molto alto, un metro e novanta, capelli che ora sono percorsi da fili d’argento e che lo rendono ancora più interessante ed attraente. Ha gli occhi blue, un naso regolare e una bella bocca che mi attrae parecchio ancora adesso. Bel fisico muscoloso il giusto e delle mani molto lunghe e affusolate che quando si posano sulla mia pelle mi fanno sempre venire i brividi. Si dice che le dimensioni non contano, ma diciamo che la prima volta che lo vidi nudo ed eretto, pensai dentro di me che un simile meraviglioso ...
    esemplare di pisello non potevo perdermelo. Lui è bruno di capelli mentre io sono bionda naturale, anch’io ho gli occhi chiari ma color azzurro cielo, bocca con le labbra carnose, nel complesso il mio viso dolcissimo tipo Barbie, sono alta un metro e settantasei, un corpo formoso ma non troppo, seno di seconda misura, belle gambe e un sedere che ancora oggi attira gli sguardi concupiscenti dei maschi che incontro. Dicevo, che abbiamo tre figli, i due maschi fisicamente assomigliano in tutto e per tutto al padre, sia come altezza sia come corporatura e da quello che ho intravisto di sfuggita, sono entrambi ben dotati, con Lorenzo che, così ad occhio, possiede qualche centimetro in più di suo fratello. Ambra, beh lei è invece la fotocopia mia, capelli, occhi, culetto e fianchi identica a me. Le tette invece forse le ha ereditate dalla nonna paterna che indossa una sesta di reggiseno, la nostra cucciola invece indossa con orgoglio “solo” la quarta misura. Ecco, questa è la mia famiglia e adesso vi voglio spiegare gli avvenimenti che hanno fortemente condizionato la vita di tutti noi in questi ultimi sei mesi.Era il cinque Giugno, mancavano circa dieci giorni al compleanno di Ambra, lei, quel giorno, a pranzo, ci confessò tutta felice di aver conosciuto un ragazzo che le piaceva in modo particolare e che avrebbe avuto il piacere di farcelo conoscere. Noi, la sapevamo molto selettiva con i ragazzi e quindi comprendemmo che se era arrivata a parlarci di lui e, addirittura a chiederci di ...
«1234...10»