1. Perchè no?!


    Data: 01/06/2017, Categorie: Sensazioni, Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Dopo tantissimo tempo torno a scrivere. La mia vita è cambiata radicalmente in questi ultimi anni e sono passata dal vivere con mia sorella al vivere da sola, dall’essere psicologicamente dominata da una relazione virtuale all’avere una storia vera, che poi è diventata sempre più ufficiale, fino a trasformarsi un fidanzamento. Purtroppo o per fortuna i casi della vita sono imprevedibili e insospettabili e da giovane fidanzatina sognante le nozze -decisamente premature-, mi sono ritrovata di nuovo sola. I motivi sono moltissimi e non nascondo che, da classica bambina, quale sono sempre stata, che sogna il principe azzurro, mi sono montata la testa tantissimo in pochissimo tempo. Colpa mia, colpa sua, amen, non ha più importanza. Fa niente, si va avanti più forti, più maturi, più responsabili, più consapevoli di prima.Trascorsi indicibili mi hanno allontanato da una delle mie sorelle. Il resto della famiglia è all’oscuro dei reali motivi, ma questa situazione ha alimentato il mio senso di solitudine. Ma anche in questo caso, fa niente, l’importante è ritornare a stare bene con me stessa. E alla fine ho vinto. Tutto è tornato al suo posto, meglio di prima.E così quasi due anni dopo, mi ritrovo seduta in treno, diretta a Torino per passare un qualche giorno con un gruppo di amici, finalmente i pensieri cattivi e oscuri mi hanno lasciato in pace e posso tornare a godermi i miei 25 anni!Ho cambiato taglio di capelli, ora ho i capelli lunghi e una bella frangetta; ho cambiato ... taglia, perchè se c’è una cosa positiva della tristezza è che mi toglie l’appetito; ho cambiato espressione, e un bel sorriso positivo mi disegna il visto; ho cambiato modo di considerarmi, e non sono più l’oggetto di un tempo, ma una ragazza che si cura e si valorizza.Si vede che tutta questa positività mattutina si espande facilmente, perchè, appena salita in treno, capita che un ragazzo, sorridendomi, si sieda accanto a me e che, con la scusa di tirare giù il finestrino, inizi a parlarmi come se ci conoscessimo da anni. Il treno parte, la chiacchierata diventa sempre più piacevole!Fermata di Rho: F (lo chiamerò così), mi racconta che si è appena laureato in medicina, ma un po’ in ritardo. Dunque avrà un paio di anni in più di me. Sta andando a Torino perchè ha deciso di festeggiare la laurea con con alcuni amici.Fermata di Novara: F mi chiede perchè sto andando a Torino. E’ troppo curioso o realmente interessato? Glielo spiego a grandi linee, ma più cerco di direzionare il discorso verso quello che farò, più lui trova spunti per tirare fuori particolari dal mio passato. Per ogni cosa finisce sempre così, più mi sforzo di resistere, più non resisto. C’è proprio qualcosa in me che funziona al contrario. Gli racconto del baratro che si è creato tra me e mia sorella, senza, almeno in questo, entrare nello specifico di dettagli imbarazzanti; gli racconto quindi della mia situazione familiare e delle aspettative mancate, della solitudine e delle false speranze.Fermata di Vercelli: ...
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