1. Ciò che desidero da questo incontro.


    Data: 04/06/2017, Categorie: Etero, Dominazione, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    ________________________________È stimolante come io riesca a pensare al sesso in questa situazione. Dopotutto sono in compagnia di un uomo che mi attrae, l’essere entrambi dentro la metro e attorniati da persone, rende la mia concentrazione piuttosto precaria, soprattutto se spesa per continuare con lui, una conversazione ordinaria che troncherei all’istante per fare altro, per fare sesso.Seduti vicino, tutto quello che mi viene in mente, mentre questo splendido quarantenne mi parla, è issarmi sopra di lui, scostare gli slip e la stoffa leggera del mio abitino nero ed impalarmi con un solo colpo.Qualcuno benedica l'estate, adoro andare in giro con un solo vestito addosso, rende tutto più pratico, oggi non porto neanche il reggiseno, è il bello di avere il seno piccolo senza sembrare volgare.Ogni tanto controllo con la mano che la chiusura dell'abito, sul davanti, rimanga abbottonata ma vorrei tanto che il mio interlocutore si accorgesse del mio avere il seno libero: a disposizione per essere palpato. Forse glielo dirò io stessa.Mi sorride spesso questo Signore ed io sorrido di rimando, son sicura che intuisca i miei sporchi pensieri, adoro le piccole rughe che si formano attorno i suoi occhi chiari, siamo un po' imbarazzati eppure continuiamo a guardarci mentre le fermate si susseguono una dopo l'altra, ho le gambe accavallate, sono lisce di natura e ne vado fiera, come vorrei che me le accarezzasse con quelle dita chiare e lunghe, farebbero contrasto con la mia pelle ...
    più scura.Scendiamo quasi al capolinea, è elettrizzante sentire la sua voce che mi sussurra di scendere alla prossima, mi alzo tenendomi al palo e mi posiziono davanti l'uscita, mi piacerebbe sentire la sua presenza dietro e subito dopo la percepisco, si è alzato anche lui, la voglia di strusciargli il sedere contro è troppa, mi mordo il labbro inferiore sentendomi leggermente frustrata, "non si appoggi" mi dice con tono ironico, “che stronzetto” penso, sogghignando.Mi piace da morire questa tensione sessuale, non vorrei che tutti vedessero i miei capezzoli diventati duri anche dallo sfregamento diretto del tessuto … vorrei essere sbattuta contro le porte di questa dannata metro!, ma esse, beffardamente, si aprono per farci uscire.Finalmente, dopo mesi di chat bagnate siamo riusciti ad organizzare questo fugace incontro, non è il primo e non sarà l'ultimo ma non facciamo sesso, almeno non fisicamente, abbiamo troppo da perdere entrambi; semplicemente lo vedo, gli parlo, lo desidero e spero che ogni volta mi prenda per capelli e mi faccia godere come la femmina in calore che sono.Tutto sta nell’attesa di un qualcosa che potrebbe accadere ma che non avverrà.Quest'uomo mi affascina per come mi scrive, non un errore; per come fin da subito abbia stabilito i ruoli con il giusto rispetto ed una naturalezza disarmante; per il suo sense of humor: è ciò che desidero in una relazione virtuale, totalmente slegata e nascosta dalla mia vita “comune”.Ora stiamo camminando affiancati per ...
«123»