1. ESSE COME SANDRA EFFE COME FICHETTA (5)


    Data: 04/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: beggin, Fonte: Annunci69

    Ritornai dopo una mezz'ora buona, sotto casa, il viale era poco illuminato, avevo fatto un ditalino a Sandra, lei aveva preso il mio uccello in mano e mi aveva salutato con un ciao pisellone. Mario mi disse abbiamo visto come sei stato bravo nel rapporto anale l'altra sera, continua così, meglio dare nel culo (da noi in Romagna si dice così) alle ragazze che metterle in cinta. Laura vuole anche lei iniziare a prenderlo in culo ma io non lo posso fare, fallo tu. Perché non lo puoi fare? chiesi. Perché vuole essere inculata tre volte al giorno ed io col mio lavoro non posso farlo, poi..... come hai visto ho il cazzo troppo grosso. E' vero, intervenne Laura, quando mi ha sverginato mi ha lacerata, per fortuna un amico medico mi ha sistemata, pensa che vergogna andare al pronto soccorso con la fica spaccata e sanguinante. Eravamo ambedue ubriachi, disse Mario a sua discolpa, ma effettivamente le avevo spaccato la fica, non solo ho un cazzo enorme, ma mio padre volle che fossi circonciso, così si ricorderanno sempre di te, diceva. Questo però mi impedisce certe attività sessuali. Decidemmo che avrei coordinato i miei amici, che sarebbero stati felici di farlo, per non lasciare il culetto di Laura senza cazzi, tanto più che Sandra doveva andare per 15 giorni dalla nonna in collina. Sarei passato tutte le mattine dopo che Mario era andato al lavoro, per la prima inculata del giorno, nel pomeriggio e verso sera gli amici avrebbero fatto il resto. Il piano era ambizioso perchè Laura ...
    una volta ben aperta intendeva provare il fisting anale, cosa che io conoscevo allora solo per le mie letture, ed essere martellata nel culo dal cazzo del marito. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Mario poi disse che non mi dovevo preoccupare se Sandra non voleva essere sverginata, ma continuassi a incularla tutte le volte che mi capitava l'occasione. Gli ricordai che l'avevo presa nell'ano già tre volte a casa loro e che avrei continuato così. Laura ascoltava e si toccava tra le gambe. Bravo - disse Mario - domani portala qui e inculala per tutto il pomeriggio. Mettile due o tre dita nel buco del culo, falle un ditalino solo allora e rendila schiava del tuo cazzo. Non dare importanza se trovi la cacca, perchè dà una certa euforia, è il massimo della trasgressione. Laura si era messa in ginocchio sul divano e ci mostrava le sue parti posteriori. Mario le tirò su la gonna e le tolse le mutandine. Il buco del culo era di fronte a noi, bello, invitante. I libertini francesi hanno sempre preferito il culo alla fica, questa ultima era la normalità, continuò, il modo per fare i bambini, la famiglia, il culo era la libertà, il puro piacere, senza problemi di mestruazioni o timori di impregnare le donne. Se per il nobile era importante la discendenza, la moglie riteneva giusto dare il culo all'amante piuttosto che la figa. Mario si mise due dita in bocca, le inumidì per bene e le infilò nel culo invitante di Laura. La donna iniziò a muovere il bacino e il marito a stantuffare le ...
«12»