1. Tramonto ardente


    Data: 04/06/2017, Categorie: Etero, Autoerotismo, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Nuova avventura erotica di Helene, la protagonista di "Primavera" e di "Umori"Sui tetti della città si abbattevano gli ultimi raggi del sole , prima che l’astro fiammeggiante scomparisse ,ingoiato dal mare, per rinascere sopra altre terre ed altre acque chissà dove. Un calore immane si era riversato anche quel giorno sulla terra ed il vento bollente che spirava da meridione rendeva molto arduo vivere ammassati fra grandi case,palazzi altissimi, strade affollate ed industrie. Non c’era il conforto di quelle paurose nubi temporalesche che qualche volta in estate si formano nei pomeriggi torridi e riversano acqua e refrigerio sulla natura e sulle città.Fortunatamente le pale del ventilatore montato sul soffitto del salotto svolgevano meravigliosamente la funzione per la quale erano state costruite : alleviare le sofferenze derivanti dalla canicola. Helene smise di scrivere ed alzò la testa. Il salvifico dispositivo diffondeva nella stanza una gradevolissima frescura emettendo un discreto ronzio. Lasciò che la brezza artificiale le colpisse il volto e le muovesse la chioma dorata, poi tornò a concentrarsi sul suo lavoro. Fissò per alcuni secondi una pagina word traboccante di minutissimi caratteri Times New Roman e si rimise a scrivere. Le sue dita saltellavano come pulci ammaestrate sulla tastiera, sicure e senza esitazioni, come è normale per chi sa cosa deve scrivere ed ha chiara in testa la forma del proprio lavoro. Un gran lavoro. Si stava dedicando, assieme ad altri ... colleghi, alla creazione di un voluminoso manuale dedicato alla storia del novecento, che una volta terminato e collocato sul mercato avrebbe reso felici molti studiosi e preoccupato invece schiere cospicue di studenti. Quell’opera la stava coinvolgendo in una forma molto particolare di entusiasmo intellettuale, difficile da spiegare a coloro che non sono specialisti. Aveva compiuto ricerche, aveva viaggiato e visitato molte località in Italia e all’estero, incontrando studiosi brillanti e percependo il clima stimolante delle accademie e dei gruppi di ricerca più intraprendenti e cosmopoliti. La sua dedizione , condivisa con gli altri autori, avrebbe condotto alla realizzazione di un’opera sicuramente pregevole.Il trillo prolungato del campanello interruppe la sua ieratica concentrazione. Imprecò dentro di sé e con molta lentezza si alzò, si lasciò la scrivania alle spalle e si diresse verso la porta. Prima di aprire guardò nell’occhiello e riconobbe il suo amante. Alessio era fermo sul pianerottolo ed aspettava che la donna gli aprisse. Helene rimase di stucco : non si aspettava una visita del ragazzo, pensava di essere stata chiara, di aver dettato condizioni accettabili e comprensibili…Aprì la porta. Alessio le sorrise e si fece avanti. Helene lo fermò mettendogli una mano sul petto :” Avevamo stabilito che non ti saresti mai presentato a casa mia senza prima avvisarmi.” Alessio , continuando a fissarla, rispose con voce bassa :” Hai ragione, ho trasgredito alle nostre regole, ma ...
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