1. La prima volta in tre


    Data: 04/06/2017, Categorie: Etero, Trio, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Quella sera eravamo usciti io, il mio fidanzato Angelo e il suo migliore amico Sergio.Lo scopo era di distrarre Sergio dall’aver litigato con Marianna, la sua, ora, ex fidanzata.Eravamo usciti spesso in quattro, ci trovavamo bene tutti insieme, ma si vedeva che il loro rapporto aveva alti e bassi continui, un po’ perché Sergio era un farfallone sempre pronto a flirtare con la prima gonnella che gli passasse davanti, un po’ perché Marianna era molto gelosa. Sapevamo che Sergio “abbaiava ma non mordeva” perché era innamorato, ma il suo modo di fare irritava continuamente Marianna che non riusciva a farsene una ragione. Praticamente si fidava solo di me, perché aveva visto come tenevo a distanza Sergio. Non sapeva che lo facevo perché conoscevo la sua gelosia e quindi a scanso di equivoci.Sergio era un bel ragazzo, alto, fisico sportivo (giocava a calcio insieme a Angelo), occhi azzurri e ciuffo sempre mosso. Inoltre era simpatico, sapeva stare in mezzo alla gente, l’unico suo difetto era il non saper resistere le volte che, e non erano poche, qualche ragazza lo avvicinava. Si fermava sempre per tempo, ma intanto ci scherzava, ci flirtava. E Marianna andava in ebollizione.Il programma prevedeva una cena a tre, in un ottimo ristorante sul lago, e una successiva visita alla discoteca vicina. Quella sera ero stata trattata come una regina, Angelo e Sergio facevano a gara a soddisfare ogni mio desiderio, mi corteggiavano e riempivano di complimenti. Anche in discoteca avevamo fatto ... un gruppetto a tre, dove io ballavo circondata da loro due, abbracciando ora l’uno ora l’altro, strofinandomi sempre più spesso tanto che poteva sembrare uno spettacolino erotico. E erotico lo era, sentire i “bozzi” di quei due “stalloni” che rivolgevano le loro attenzioni solo a me mi aveva fatto eccitare. Con Angelo ci andavo giù pesante, baciandolo e stringendolo mentre sentivo Sergio aderirmi dietro. Poi mi voltavo e praticamente ripetevo la scena, senza baciare Sergio ma magari allungando la mano dietro per “sentire” bene Angelo. Qualche cocktail aveva contribuito all’allegria generale e solo quando Angelo approfittò del buio per infilarmi la mano sotto la mini e mettermi un dito dentro mi staccai da loro. Non perché fossi stanca, ma per evitare di avere un orgasmo lì, davanti a tutti. Mi diressi al divanetto seguita dai miei due cavalieri e mi ci buttai sopra, cosce all’aria. Lo spettacolo doveva essere notevole viste le occhiate che vidi rivolte verso di me ma non ci feci caso. Ero accaldata ma soprattutto “calda” e mentre Sergio andava a prendere una bibita fresca che gli avevo chiesto ne approfittai per parlare con Angelo.“Non ce la faccio più, voglio stare sola con te”“Quando vuoi amore, Sergio capirà, magari vuole anche lui “sfogarsi” “ Alludeva all’evidente gonfiore dei pantaloni e ci ridemmo su.Detto e fatto, quando Sergio tornò bevvi un po’ della bibita e annunciai di essere stanca.La faccia di Sergio si annuvolò un poco, si stava divertendo parecchio, ma fece ...
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