1. Araba .. Matura.. Sull'autobus a roma..


    Data: 04/06/2017, Categorie: Etero, Sensazioni, Altro, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Era uno dei giorni più importanti della mia vita . Finalmente ho ottenuto il divorzio da mio marito . Dopo 23 anni di matrimonio , di cui 4 passati tra vari uffici, avvocati, associazioni per stranieri, ambasciate … Sono di origine marocchina e vivo a Roma da quando mi sono sposata .. Adesso ho 44 anni .. E mi sento un rottame.. Una donna finita, dopo una vita sprecata con un uomo che mi maltrattava e mi obbligava a fare delle cose schifose..Sono seduta sul primo posto (quello singolo) sull’autobus che mi sta portando alla mia casa nella periferia di Roma.. La tiburtina è trafficata come al solito, l’autobus ancora non è affollatissimo, ma per fortuna ho trovato un posto per sedermi, visto che la strada che dovrebbe durare 30 minuti, col traffico può arrivare a 2 ore… Sto guardando fuori dalla finestra immersa nei miei pensieri quando mi sveglio grazie a un’ “ombra” .. Qualcosa che si avvicina al mio viso.. Non devo girare la testa per capire che è il ragazzo che sta in piedi vicino a me che cerca di avvicinarsi per guardare meglio dentro la mia camicia.. Maledizione al caldo! Quando ero nell’ufficio ho aperto il secondo bottone della camicia e mi sono scordata di chiuderlo, ma penso che quella del ragazzo sarà più che altro curiosità nel vedere un po di pelle scoperta di una donna musulmana col velo ..Non mi sento una bella donna.. La solita statura della mia etnia.. Alta, spalle larghe , qualche chilo di troppo distribuito tra la pancetta moscia, la mia quinta abbondante di ... seno un po cadente e soprattutto nel mio sedere tondo e sporgente in maniera sproporzionata .. La pelle, una delle poche cose che mi piacciono di me stessa, molto liscia e “abbronzata” ..Decido di lasciarglielo fare visto che quella del ragazzo è sicuramente pura curiosità.. Qualche secondo dopo però mi accorgo che non è semplice curiosità.. Mi fa capire di aver apprezzato ciò che ha visto , strusciando sul mio braccio qualcosa di molto duro.. Un brivido mi corre su tutto il corpo.. Ok adesso è troppo!! Sono una donna per bene! E non gli permetto di fare queste cose.. Mi alzo di scatto con la scusa di far sedere una signora molto anziana appena salita.. Però l’autobus ormai è pieno, e non posso allontanarmi più di tanto.. lui ne approfitta e con poche esperte mosse è attaccato al mio didietro .. Tò !! ma me la dovevo aspettare.. O forse me l’aspettavo proprio?!Comincia una lenta, inesorabile e romantica danza strusciando il suo “coso” sul mio sedere .. Io cerco di stringere i muscoli per fargli capire che NON CI STO! Ma la mia prolungata astinenza , la mia gonna leggerissima e le mie mutande sottili (che spariscono sempre tra le mie natiche) non mi hanno aiutato a reggere più di 2 o 3 delle sue spinte.. Mollai.. Lui lo percepì, se prese coraggio e allungò la mano destra attorno a me con la scusa di aggrapparsi al palo davanti a me (anche se l’autobus ormai è talmente pieno che non c’è neanche bisogno di aggrapparsi) .. Mi trovo la sua mano che mi sfiora il seno destro. E qui ...
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