1. Il maestro e l'allieva – parte 2


    Data: 05/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: grillino, Fonte: EroticiRacconti

    Riassunto delle puntate precedenti: Livia, la mia golf, ha deciso di affidarmi la figlia Sara per iniziarla ai piaceri del sesso, considerata la sua timidezza e verginità e il suo desiderio di essere all'altezza dei ragazzi più grandi. Dopo averla sverginata e avergli insegnato i fondamentali sul sesso maschile e femminile, come i rapporti orali, la masturbazione, le varie tecniche per far venire al meglio l’orgasmo agli uomini e a se stessa, Sara ha continuato a venire a casa mia altre volte, tutte sollecitate prima dalla madre ma anche da lei, che vedeva i primi risultati positivi con le prime scopate e pompini con i suoi coetanei di classe e con i ragazzi delle classi superiori. La madre Livia, guardava la figlia entrare in camera mia per fare sesso con una certa invidia, in quanto era divorziata ormai da anni e non credo che frequentasse molto gli uomini. Un pomeriggio, la ragazza entrò in camera, salutando la madre in modo strano, con un sorrisetto ambiguo che mi fece pensare. Ci spogliammo e iniziammo a baciarci, e dopo un bel po’ di preliminari mi feci masturbare e spompinare sino a sborrarle in bocca, insegnandogli a deglutire lo sperma e ripulire il cazzo di un uomo mantenendogli l’eccitazione ancora a lungo. La ragazza era diventata veramente brava, nonostante la giovane età, e si applicava molto. La masturbai mia volta, per poi leccargli la fichetta pelosetta e acerba, facendola godere e nel frattempo farmi tornare duro il cazzo tra le sue tettine sode e ...
    appuntite. La scopai per bene, nelle posizioni classiche, per insegnarle anche a muovere il bacino, a contrarre la fica per stimolare l’uccello, a succhiarlo durante la scopata per prolungare il piacere dell’uomo…Mentre Sara era intenta a farmi un bellissimo bocchino, disteso sul letto come un vecchio porco, sento aprire la porta e presentarsi la madre, Livia, quasi nuda, con solamente gli slip trasparenti, una leggera vestaglia nera di pizzo, le grosse tette in vista ed uno sguardo tra il timido e l’arrapato! D’istinto, mi alzai subito e spostai la figlia da sopra il mio cazzo, quasi vergognandomi, ma Sara non si scompose molto e mi sorrise ingenua…”mamma mi ha chiesto di partecipare alla lezione, vuole insegnarmi anche lei qualcosa ma gli serviva un uomo…ti dispiace Andrea?” io ero avvampato di vergogna, avere mamma e figlia nude sul letto per scopare mi sconvolse, ma subito mi salì anche l’eccitazione alla testa. Livia entrò in camera, si distese sul letto e si spogliò del tutto. Aveva una fica pelosa e nera, le tette ancora sode e enormi, da matrona, il culo abbondante ma molto duro…insomma una bella milfona! Lei mi parlò dolcemente, come a un figlio “scusa l’intrusione Andrea, ma volevo assistere mia figlia a questa lezione, darti una mano e fare anch’io la mia parte…mi fai partecipare?” non feci in tempo a rispondergli che Livia mi impugnò il mio cazzo, già bello duro, e mi masturbò teneramente, con lentezza, scappellandomi con rara perizia…si vedeva subito la mano esperta! ...
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