1. Come dimenticare..il primo sesso?


    Data: 05/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: Mia87, Fonte: Annunci69

    Rieccomi dopo una breve pausa.. Questa volta racconterò la mia prima volta.. quella con un ragazzo.. quella volta che decisi che il sesso doveva far assolutamente parte della mia vita..e che..ogni lasciata era persa.. Avevo 14 anni, giovanissima, ancora una bambina..ma avevo gia il corpo di una ragazza più grande.. Seno e culo che già attiravano i ragazzi più grandi.. Portavo i capelli lunghi fino alle spalle, castano chiaro in quel periodo, occhi verdi celati dai miei inseparabili occhiali da vista con la classica montatura nera (linea che mai ho abbandonato) e sempre con la pancetta (anche quella non mi ha mai abbandonato negli anni...). A scuola amavo la lingua inglese, la storia, la letteratura italiana ed il diritto.. meno la matematica e le materie tecniche e io dove avevo scelto di studiare??? In un istituto tecnico per geometri.. Nella mia scuola c'erano solo maschi, fatta eccezione per poche coraggiose (vedi me). Nella mia classe, la 1°C eravamo in 27, 25 ragazzi e 2 ragazze..insomma..netta minoranza. Io cazzeggiavo allegramente ad ogni lezione.. a parte ovviamente quelle di mio interesse..ma credo sia stato per tutti cosi.. Nell'ora di inglese però..tutti pendevano dalle mie labbra.. ho sempre avuto molta familiarità con questa lingua.. amando cantare (soprattutto in inglese) ho sempre studiato canzoni e testi, quindi, per vie traverse, per me era semplice parlare e scrivere in questa lingua. Durante le verifiche i miei compagni cercavano in tutti i modi di ...
    prendersi i posti più vicini a me, perchè..gentile come sono (e finendo le verifiche in 10 minuti), aiutavo chi me lo chiedeva..ed è cosi che ho fatto amicizia con Claudio. Lui era il classico ragazzo di buona famiglia.. cellulare all'ultimo grido, vestito tutto di marca, il classico "fighetto".. ma.. aveva un indole umile..e questo di lui mi piaceva.. Ah le prime cotte adolescenziali.. Un giorno, durante la ricreazione, mi chiese se potevo andare da lui per aiutarlo con una ricerca di inglese (appunto) su di uno scrittore, Oscar Wilde. Beh, gli dissi che non c'era alcun problema, che lo averi aiutato volentieri.. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); e dunque ci dammo appuntamento per l'indomani pomeriggio. Portai con me dei libri presi dalla mia "collezione"; la vita di Oscar Wilde ed il ritratto di Dorian Gray. Citofonai alla porta di un'immensa casa, venne subito ad aprirmi, insieme ad un sorriso.. Mi sentivo un pochino in imbarazzo, anche se sinceramente non ne capivo bene il motivo. Mi condusse nella sua stanza, immensa, una scrivania enorme ad un lato della stanza ed un letto matrimoniale al centro, varie consolle di giochi e una piccola libreria. Posai i miei libri sulla scrivania e gli chiesi di darmi la traccia della ricerca. Prese il quaderno ad anelli ed estrasse il foglio. Ci sedemmo uno in parta all'altra ed iniziai a dare un occhio a quello che aveva scritto..(ben poco) e quindi mi chinai sul foglio per iniziare a scrivere alcune note importanti.. Lui si avvicinò a me ...
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