1. ALESSIO


    Data: 05/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: syrio, Fonte: Annunci69

    Mi guardo allo specchio, sorrido. Mi spoglio, lego i capelli e nuda mi dirigo in bagno. Apro l’acqua nella doccia ed entro. l’acqua calda mi scorre sul collo, sul seno. Sto ancora sorridendo e comincio a rivivere i momenti che nella giornata hanno dato origine al mio sorriso. Oggi ho fatto lezione. L’ultima, ad un ragazzo nuovo di una società mia cliente da anni: Alessio. Bel ragazzo, molto molto timido. Spesso l’ho trovato a guardarmi le gambe, altre a fissarmi le tette stamattina proprio non riusciva a distogliere lo sguardo,forse perché la camicetta bianca poco lasciava all’immaginazione. oggi l’ho toccato, non volendo gli ho sfiorato una gamba. La sua reazione è stata non solo immediata, ma direi anche piuttosto evidente. L’oriario d’ufficio volgeva al termine,eravamo soli, la lezione era finita,così l’ho salutato e sono uscita. Arrivata al portone però mi sono resa conto di aver dimenticato il cellulare. Sono risalita,sono entrata “Ale ho scordato il telefono” nessuna risposta. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Il cellulare era li dove ricordavo, ma di lui nessuna traccia. Ho Cominciato a cercarlo in giro, fino al bagno e li sento: sento i suoi sopsiri,sento che ansima e geme; non mi ci è voluta molta fantasia per capire che si stava masturbando. Un suono soffocato,un grido quasi, mi ha fatto capire che era venuto l’ho sentito trafficare,ho capito che si stava pulendo.Sono uscita dal bagno,ma non dall’ufficio, anzi mi sono seduta sulla sua scrivania. Quando mi ha ... visto per poco non gli è venuto un colpo: ”Che ci fai qui?" “ho scordato il telefono” e sorrido.Capisce che l’ho sentito è imbarazzato. Mi alzo, mi avvicino e gli chiedo: ”a chi pensavi?” “quando?” “a chi pensavi mentre venivi” “oddio!” ora è diventato rosso.. ”allora?” “io.. io non so” “pensavi a me?” Non risponde ma mi rendo conto che è così mi allontano da lui e mi dirigo versa la porta l’ho sentito sospirare e dire ”CIAO”. Ma invece di andarmene chiudo a chiave.. ”non vado da nessuna parte” torno da lui, per essere un ragazzo di 24 anni è piuttosto timido forse troppo. ”sei mai stato con una donna?” non risponde,ma abbassa lo sguardo ed allora capisco. lo prendo per mano, “vieni con me” lo porto in sala riunioni. Nella stanza c’è un enorme e rotondo tavolo, tutt’intorno delle comode poltroncine blu. ”siediti“ gli dico spingendolo un pò, mentre io mi siedo sul tavolo,esattamente di fronte a lui. ”oggi lezione supplementare” gli dico.Sollevo la gonna lungo le gambe, mentre una mano comincia una carezza all’interno delle cosce. ”sai come eccitare una donna Alessio? Sai come farla godere?” Non risponde, è ipnotizzato dalla mia mano. divarico di più le gambe e sollevo del tutto la gonna, niente slip. Ora i suoi occhi sono incollati alla mia mano che accarezza la mia liscissima fica. Mi infilo dentro due dita, poi comincio un lento ditalino davanti agli occhi famelici del mio allievo.La situazione è eccitantissima, mi scopro bagnata e vogliosa, soprattutto di eccitare lui. Dal ...
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