1. Il mojito, il mio alleato


    Data: 07/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: MrKind, Fonte: Annunci69

    Premetto che si tratta di un racconto di pura fantasia, ideato su me e la mia compagna. E finalmente un altro venerdì è arrivato. Le tensioni del lavoro iniziano a essere solo un ricordo e possiamo dedicarci a vivere una sera di svago. Esco dal bagno ancora in accappatoio e la trovo lì, davanti allo specchio, che fa le sue solite smorfie "Non mi sta più bene niente!", esclama dall'alto dei suo stivaletti tacco 12 neri e oro ceh la spingo fin quasi al metro e settanta. Lo sguardo sale su, segue la linea delle gambe fasciate in un paio di leggins neri che all'altezza del culetto diventano quasi trasparenti ( o forse è la mia immaginazione che riesce a superare l'ostacolo di quella sottile stoffa elasticizzata) facendo intravvedere il suo perizomino nero. "Però hai sempre un bel culo!", le dico appoggiato allo stipite della porta. Si volta e vedo che la camicetta rossa è ancora aperta. Il suo piccolo seno è racchiuso in un reggiseno nero che spicca sulla sua pelle chiara. "Sì, ma mi sembro un salame!". Mi avvicino e la bacio sulla bocca "A me arrapi molto, lo sai!" le sussurro a due millimetri dalle labbra. Lei allunga la mano sotto l'accappatoio e sente il mio cazzo che s'inturgidisce lentamente. Va avanti qualche secondo, dolcemente, fissandomi negli occhi e sul più bello si ferma "VESTITI!" mi ordina sorridendo. Io amo questa donna! La amo davvero! Arriviamo al locale che abbiamo scelto per l'aperitivo, ci accomodiamo e lei ordina il suo Mojito. "Cristo" penso "se inizia ... con i Mojitos a breve dovremo scappare a casa perrchè la conosco!". GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Sì, quando beve i Mojitos di questo locale le prendono la testa, e quando ha la testa sgombera diventa irrefrenabile! Iniziamo a parlare delal giornata, dei problemi del lavoro, tra uno stuzzichino e l'altro i mojitos diventano 2. La vedo avvamparsi, gli occhi le brillano, come le brillano ogni volta che ha voglia. Le chiedo se vuole andare, "Sì!", mi risponde, tiando su l'ultimo sorso di quell'aperitivo benedetto. In auto iniziamo a stuzzicarci a vicenda, una mano sulla coscia, una sul seno, una nei miei pantaloni. La lingue che va a stuzzicarmi il lobo e così ci ritroviamo eccitati. "Ma se... Andassimo a rilassarci?" le chiedo con il mio sorriso ppiù sornione possibile. "Dove!". "Sauna naturista!". Lei ci pensa e inizia la solita tiritera "Lo sai che mi vergogno. E poi non sono depilata!". Solita storia: pensa sempre che chi frequenta privee o saune sia per forza amante della depilazione integrale. Oggi insisto "Ma dai, che te ne frega. Tanto non dobbiamo mica per forza andare nel privee. E poi, lo facciamo ogni volta che andiamo in Alto Adige, metterci nudi. Che cambia. Noi andiamo per rilassarci e per toglierci di dosso questo freddo umido della pianura padana!". Tentenna. Poi sbotta "Solo se non vai con nessun'altra. Puoi guardare, e così posso fare io, ma mi devi promettere che non farai sesso con nessun'altra!". "Ci sto!". Mi dirigo verso una nota Sauna/Privee della ...
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