1. Caffè


    Data: 07/06/2017, Categorie: Trio, Autore: milo, Fonte: EroticiRacconti

    Il caffè emanava un odore che solo quello mattutino appena alzati sa emanare, quella bella tazza fumante appena fatta aspettava di sciogliere la bocca impastata dal sonno e fu allora che squillò il campanello. Imprecai ad alta voce, tanto i bimbi erano dalla nonna, per essermi scottato. Era l’idraulico che mi ricordò di essere venuto per riparare il galleggiante nel bagno di servizio, lo accompagnai e lo lasciai al suo lavoro chiedendogli se volesse una tazzina di caffè. Tornando in cucina sentii mia moglie che era andata nel bagno padronale a farsi una doccia come sua abitudine, svegliata molto probabilmente dall’odore di caffè. Mentre scorreva l’acqua ricordai la notte folle precedente passata da soli, ricordai il completino intimo appena regalatole, le bellissime foto in pose sexy e i giochetti che ci hanno fatto godere come porcellini…ce l’avevo duro! Andai in bagno cercando di non farmi sentire per spiarla mentre si lavava e la trovai che si massaggiava con molta lentezza, anzi si stava masturbando! Non era da lei ma a quanto pare il ricordo della notte prima aveva infuocato anche lei. Mi spogliai silenziosamente ed entrai nella doccia, messasi in posizione offrendomi il suo bel culone e dallo sguardo da gattina che mi rivolse capii che voleva altre coccole…non mi feci pregare e inizia a prenderla da dietro afferrandola per le tette per affondare meglio…scivolava una bellezza con l’acqua della doccia e per la foga passai a strofinarle un po’ il buco del culetto: fu una ... sorpresa, normalmente avrei dovuto “lavorarci” di più, invece lo trovai pronto per riceverlo e lei abbastanza eccitata per farsi inculare. Contemporaneamente le strofinavo come piaceva a lei il clitoride, era eccitatissima e sorpresa su sorpresa mi propose di andare in camera e giocare col dildo a forma di membro naturale per sentirlo anche avanti. Andammo in stanza dopo esserci velocemente asciugati, mi stesi a pancia in su sul letto e, anche lei a pancia in su, venne sopra prendendolo come prima. Presi il cazzo finto poggiato sul comodino la sera prima e inizia a penetrarla, quanto stavamo godendo…sentii un rumore nell’altra stanza ma non ci feci caso ma dopo un po’, girandomi per caso verso il corridoio c’era lui, l’idraulico! Me ne ero completamente dimenticato, era lì chissà da quanto tempo, appena mi vide girò la faccia imbarazzato, ma notai che aveva la mano sui pantaloni e se la strofinava. Io non mi scomposi, anzi l’idea di essere visti mi eccitava e così continuai a scoparla e quando lui si girò a guardarci di nuovo gli ammiccai. Dopo pochissimo lo tirò fuori, era qualcosa visto solo nei porno nella sezione “BIG COCK”, e iniziò a toccarsi. Intanto mia moglie godeva come una porcellina in calore e in quei momenti le potevo dire qualsiasi cosa, così le chiesi se le sarebbe piaciuto essere spiata in quel momento e ovviamente la risposta fu un mugolio…così le dissi di non preoccuparsi perché la fantasia era diventata realtà e c’era un mio amico nel corridoio che avevo ...
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