1. ANITA, SUO MARITO, ED IO. (prima parte)


    Data: 08/06/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Stalio, Fonte: Annunci69

    Non mi piaceva e non mi piace la presenza di altri maschi nelle mie relazioni. La considero come una forzatura. Non è nella mia natura. Detta come va detta, preferisco, di gran lunga, essere l'unico gallo nel pollaio. Questa è l'eccezione, c'è sempre un'eccezione vero? Tanto per inquadrare il periodo, questi fatti sono avvenuti nella metà degli anni ottanta. Quando non c'erano ne' cellulari, ne' computer. Lei si chiama Anita, ed è proprietaria di un'edicola nella piazza del paese. Sposata con Gianluca, dirigente di una nota azienda locale ed assessore comunale. Siamo nel bolognese, nella provincia, in un piccolo paese di poco più di settemila anime. Io sono uno dei Carabinieri della locale Stazione. Anita, bionda tinta, capelli lunghi, lisci, con frangina, magra, una seconda di tette proporzionata al suo fisico. Viso piccolo, naso all'insù alla francese, alta sul metro e settanta, circa. 27-28 anni. Io all'epoca ne avevo 3-4 in meno, circa. Simpatica, molto simpatica, ed anche una bella donna. Non appariscente, ma sicuramente una donna interessante. Con Anita ci conosciamo, è la mia edicolante, compro i giornali da lei e spesso nei momenti tranquilli mi fermo a parlare qualche minuto, a volte di più. Conosco anche il marito, di vista. Io so chi è lui e lui sa chi sono io. Sul serio, non pensavo di avere una storia con lei. Ma le cose capitano. Tutto è cominciato in un pomeriggio primaverile. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Sono di servizio perlustrativo con un collega, ... quando nella zona artigianale, in mezzo ai capannoni, vediamo una macchina ferma con delle persone a bordo. Nella zona, nei giorni scorsi, c'era stato un furto abbastanza importante. Decido di procedere ad un controllo, non si sa mai. Mentre mi avvicino mi rendo conto che si tratta di una coppia, e di solito quando è così passo oltre, ma ormai sono lì, a pochi metri. Dall'interno dell'auto ci notano e la donna seduta di fianco all'autista si abbassa col viso, come per nascondersi. Infatti non riesco a vederla in faccia, ma quel colore dei capelli, quel particolare biondo, e quel taglio. Certo, avrei potuto chiedere i documenti ed identificarli, ma come dicevo, quando si tratta di una coppia non sono abituato a rompere le scatole. Così faccio un cenno con una mano, facendo capire che è tutto ok e mi allontano. Però quel biondo. Possibile? Anita? Non mi pare una tipa capace di cornificare il marito. Ma quel biondo. Ad Anita inutile chiederglielo, negherebbe. Ma posso vedere come reagisce quando me la troverò davanti, per queste cose ho una specie di sesto senso. La mattina dopo vado in edicola. Lei sta servendo una cliente. Appena mi vede entrare distoglie subito lo sguardo e diventa rossa. Era lei, senza alcun dubbio. Capito Anita? Cornifica il marito, quindi, come dire, è sul mercato e può tornare utile. È da quel momento che la comincio a guardare con occhi diversi. Faccio finta di niente, se non un lieve sorriso. Lei capisce che io ho capito, scusate il giro di parole. La ...
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