1. Paura del buio


    Data: 09/06/2017, Categorie: Dominazione, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Tutti abbiamo paura del buio. Quando viene sera, e ci mettiamo a dormire, nessuno di noi osa lontanamente far sporgere mani e piedi dal bordo del letto, nell'indomabile quanto ridicolo timore che una forza oscura possa ghermirci la mano, afferrarci la caviglia, e trascinarci giù. Ebbene, anche io ho questa paura. Dormo con la lampada accesa e mi preoccupo che tutto il mio corpo sia sempre ben al sicuro, sotto le coperte, e entro i bordi del letto. Tanto che, una sera, mi faccio finalmente forza per superare questa mia insensata fobia: mi metto a letto, spengo la luce. Ho un brivido, come se facesse freddo.Mi sforzo più che posso e caccio il piede fuori dal letto. E penso. Che palle, basta, i mostri non esistono, sono una persona adulta, nel buio non c'è niente, facciamo le persone serie. Ovviamente, non accade nulla. Mi tranquillizzo. Mi rilasso. Mi addormento. Ogni tanto la mia mente ha un sussulto, sento freddo al piede, ma resisto, voglio convincermi di questa cosa.Ma mi sbagliavo. Sento uno strano rumore indefinibile, la mia mente sussulta, mi spavento, faccio per ritirare il piede. Ma una violenta presa me lo afferra. È il terrore dei terrori. Spalanco gli occhi, mi tiro su di scatto, attorno a me è tutto buio, ma riesco a vedere, una strana luce blu sembra illuminare la stanza, ma è tutto indefinito, tutto strano, tutto lontano. Strattono il piede, ma qualcosa me lo tiene serrato. Cerco di urlare ma non riesco. Con un terribile balzo, una creatura fuoriesce da sotto il ... mio letto, facendolo sussultare, e ci finisce sopra a carponi, senza mai mollare la presa. Non è possibile che stia accadendo.La creatura si erge un poco su di me, inerme e atterrito. Sembra un omone gigante, il fisico è umano ma il corpo è estremamente massiccio, ma è l'unica cosa umana. Spalle e torso da bodybuilder, fino all'inguine, sono ricoperti da una fitta peluria liscia, che segue e lascia intendere le possenti forme del fisico, le grandi e terribili mani, così come i piedi, hanno unghie piccole e aguzze. In volto sogghigna, gli occhi sono due palle nere senz'anima, è senza capelli ma dalla fronte sporgono due corna curve e appuntite, lunghe una spanna. Mi guarda in modo spaventoso, con le peggiori intenzioni. Abbasso lo sguardo. È completamente nudo, e davanti a me si erge un cazzone osceno, fuori misura, completamente in tiro, grosso e lunghissimo, e due palle gonfie e pesanti.Non riesco a parlare, è mostruoso e infernale, ho mente e corpo bloccati. Grugnisce. Mi tira a sé sempre per la caviglia e ci finisco ancora più sotto. Mostruoso. Spaventoso. Ma esercita una strana influenza. Sembra una calamita, che esercita attorno a sé un campo attrattivo. D'un tratto, ne sono rapito. Lo guardo, lo osservo dal basso. Massiccio, potente, oscuro. Guardo il cazzone gigante. Non resisto. È più forte di me, ne sono attratto. Anche se non vorrei, anche se vorrei andarmene, scappare, fuggire. Grugnisce ancora, mi afferra per l'addome e mi volta. Il mio culetto finisce all'aria. ...
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