1. Femmina nell'anima,troia negli occhi.


    Data: 10/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: arabesche, Fonte: Annunci69

    Salve a tutti.Questo è il mio primo racconto ma vi assicuro che è tutto vero! Ho conosciuto una donna assolutamente fantastica ed unica con una voglia di vivere pari solo alla voglia che ha di fare sesso in tutte le sue forme e in ogni momento che mi ha fatto vivere un'esperienza eccezionale che voglio condividere con Voi lettori.Ci siamo conosciuti in un club privè alle porte di Roma una sera che non mi andava il solito pub o discoteca e memore dei racconti(forse un pò gonfiati e ingigantiti nei contenuti, pensavo allora, ma mi sono ricreduto appena messo piede nel locale!!!)ho inserito l'indirizzo sul navigatore che mi ha portato dritto dritto davanti ad un ingresso assolutamente anonimo che non dava per niente l'impressione che sarebbe stata per me la porta di un universo tanto sconosciuto quanto intrigante e sottile nel gioco che si riesce a condurre o subire o gestire dipendentemente dal ruolo in cui ci si viene a trovare di volta in volta.Mi avvicino ad un enorme cancello dove spicca un citofono fortemente illuminato con un unico tasto che pigio:due secondi dopo si aprono le ante del cancello e noto con la coda dell'occhio un fascio di luce che si avvicina,una luce che arriva in un attimo dietro di me.Era causata dai fari di una macchina che mi accecavano e non riuscivo a vedere all'interno dell'abitacolo,sentivo solo una voce femminile che mi chiedeva di non farlo richiudere. Io risalii in macchina e lasciandomi alle spalle cancello e il resto mi presentai ... all'ingresso non facendo caso a quell'auto ne a chi fosse alla guida,seguendo il rito del tesseramento faccio il mio ingresso in una specie di discoteca gigante piena di luci a tratti alte a volte soffuse che non ti permettevano di vedere nemmeno dove camminavi.Notai in fondo il bancone del bar e cercando di andare a bere qualcosa, attraverso la pista da ballo piena di uomini e donne che si strofinavano una sull'altro in un ritmo assolutamente fuori dalla musica che si sentiva.Già credevo di avere sbagliato ad entrare e che le mie impressioni dei racconti sentiti erano esatte quando non appena raggiunto il piccolo bar e aspettando di essere servito del mio coktail sento una mano sulla schiena e una voce femminile che dice:grazie per il cancello non mi andava di scendere a suonare,ho male ad una gamba che non mi agevola nei movimenti.Mi giro e vedo davanti a me una delle creature piu affascinanti mai incontrate,occhi verdi grandi e luminosi che sembravano dire:eccomi sono qui per te,capelli biondi raccolti in un foulard verde anch'esso che lasciavano scoperto un viso assolutamente incantevole.Era una donna dell'apparente età di 40 anni,alta circa 1,70,magra ma prosperosa con un seno abbondante dentro una camicia bianca aperta sul davanti con una scollatura mozzafiato e due gambe da sballo lasciate scoperte da una minigonna in tessuto leggero e messe in evidenza ancor di piu da scarpe con tacchi da brivido. Con mio grande stupore mi chiese se volevo bere assieme a lei e ci accomodiamo in ...
«123»