1. La visita dalla dottoressa


    Data: 10/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: Tinny, Fonte: Annunci69

    Questo racconto si riferisce ad una situazione realmente accaduta, e per apprezzarlo, dovete immedesimarvi nella situazione, facendo viaggiare la vostra fantasia erotica mentre lo state leggendo. Era da un paio di giorni che avevo un fastidioso prurito al sedere, vicino all'ano. Ed essendo timido, mi vergognano andare dalla dottoressa. Mi chiamo Luca, ho 35 anni e mi piace molto andare in bicicletta con la mia mtb, lo trovo rilassante. Purtroppo al rientro da un giro il fastidio alle parti basse era aumento. Dopo vari tentennamenti, mi sono deciso ad andare dalla dottoressa. Entrato nella sala d'attesa, vedo con mia grande fortuna che ho solo 2 persone davanti a me. Mi metto seduto e aspetto il mio turno. Dopo circa mezz'ora eccomi entrare nello studio della dottoressa. È una donna di 45 anni si chiama Giulia è bionda, snella e con una terza abbondante di seno. La cosa che mi piace più di lei è il lato B, piccolino e ben sodo. È molto affascinante e per questo il mio imbarazzo aumenta. Chiudo la porta dello studio, e mi siedo sulla sedia difronte alla sua scrivania. Dopo avermi salutato, mi chiede il motivo della mia visita. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Dopo aver fatto un respiro profondo, le dico che è da qualche giorno che ho un fastidioso prurito vicino all'ano. Lei si alza e mi chiede se può dare un' occhiata al problema . Io con un cenno della testa dico di sì. La seguo vicino al lettino da visita, e lei con voce professionale mi dice di spogliarmi, di ... togliermi anche la maglietta, così mentre sono lì mi misura la pressione e mi controlla i polmoni. Mentre io mi tolgo la maglietta e i pantaloni vedo la dottoressa stendere un lenzuolo di carta pulito sul lettino. Ora arriva il momento che più temevo, quello di togliermi le mutande. Con il colpo deciso mi abbasso le mutande., è fatta sono completamente nudo davanti a lei. Vedo che accenna ad un sorrisino, e mi dice che in viso sono rosso come un pomodoro. Ecco lo sapevo mi sono fatto la solita figura di merda. Ma subito lei mi dice che non devo vergognarmi, che lei è una dottoressa e che ha già visto altri pazienti nudi. Mi dice di sedermi sul lettino in modo da potermi misurare la pressione e oscultare i polmoni. Eseguo come un automa, poiché il mio unico pensiero, è quello di evitare l'erezione del mio pene. Finito di misurarmi la pressione e di aver controllato i polmoni, mi dice di sdraiarmi a pancia in giù. Finalmente posso tirare un sospiro di sollievo , poiché in quella posizione, non può vedere il mio pene. Una volta sistemato sul lettino, sento le sue mani che toccano il mio sedere, è una sensazione piacevole. Con entrambe le mani divarica le chiappe, mettendo in bella mostra il mio buchino. Sento che con gesti circolari passa più volte il dito intorno all'ano. È la prima volta che una donna mi tocca in quel posto. Ad un certo punto, vedo che da un tavolino prende una specie di lente di ingrandimento, con incorporato una torcia. Io essendo girato, non vedo esattamente i suoi ...
«12»