1. LA MIA CAGNA DA RIPORTO


    Data: 10/06/2017, Categorie: Saffico, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La stanza piuttosto grande è illuminata fiocamente dalle luci della strada, tre piani più sotto, attraverso due finestre ai lati del letto. L'uomo poggia le spalle alla testata ed al suo fianco è stesa una forma confusa, solo un bozzolo di lenzuola informe ma, la brace della sigaretta, ravvivandosi, gli permette di intravedere un viso femminile che sa fin troppo perfetto, quasi stucchevole se non fosse illuminato da occhi bellissimi, due pozzi profondi eppure estremamente mobili che lo stanno osservando. Dottore...Si cara. Posso andare ad aiutare la Signora a preparare? Pure lei ha sentito l'acciottolio in cucina. L'uomo scuote il capo. No, non ora. Senza spegnerlo posa il mozzicone nel posacenere, la scopre e la attira a sé.Qualche mese prima, la stessa stanza, lo stesso uomo.Caldo, da morire. Dalle finestre spalancate arriva il consueto rumore del traffico serale impazzito ma non un filo d'aria ed il condizionatore è guasto. Nonostante le crescenti remore nei confronti dell'amante, l'uomo si era cullato per giorni all'idea di scoparsela appena tornato a casa dal viaggio di lavoro: Lizi, trent'anni, non bellissima ma neppure brutta, un “tipo” insomma; colta comunque, spesso arguta e sempre elegante. Avevano comprato entrambe, cinque anni prima, un appartamento sullo stesso pianerottolo, poco più che un monolocale quello di lei, di poco più grande il suo. Da subito si era meravigliato notando l'andirivieni di donne, ragazze e giovani signore, a tutte le ore. Pur senza ...
    controllarla, dallo spioncino e per caso, aveva visto a sufficienza. Se ne era disinteressato pur allacciando, nel tempo, rapporti di normale buon vicinato: dottore, ho finito il sale...signorina, sono appena rientrato in città, non avrebbe...La svolta la sera in cui una delle tante ospiti le aveva dato buca quando era ora di scodellare la cena. Galeotta una bottiglia di passito oltre al vino bevuto a tavola e contro ogni logica i due si erano trovati a letto. Incredulo lui di scoprirsi tanto virile, incredula lei di aver accettato qualcosa che aveva sempre ritenuto improponibile...godendone immensamente entrambi contro ogni aspettativa. Molte ore dopo, esausti ma sobri, si erano disposti al sonno che era venuto sia pure lentamente, dando a ciascuno il modo di pensare a quanto accaduto..Lei era estasiata per la scoperta del piacere che un maschio poteva darle, contraddicendo le chiacchiere incondizionatamente accettate e la sua brevissima, drammatica e lontana ormai nel tempo esperienza coniugale. Felice lui di scoprirsi uomo a quarant'anni. Sorpresa! Il pene a lei piaceva e piaceva a lui avere una donna nel letto ora che poteva soddisfarla godendone a sua volta; e non era soltanto un piacere fisico ma molto, molto di più. Le abitudini sono però dure a morire. Abituata a dominare le sue compagne, Lizi era diventata rapidamente prepotente, troppo prepotente. Fammi questo... Non voglio...Voglio che adesso tu...Lui aveva ben presto imparato che per evitare autentiche risse doveva ...
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