1. Mary venduta dal marito, o no? (capitolo II)


    Data: 10/06/2017, Categorie: dominazione, Autore: durex, Fonte: EroticiRacconti

    Mary si alza da letto. Gronda piscio dal volto, il liquido le cola lungo il mento e non cerca nemmeno più di asciugarsi con le mani. Traballa sui tacchi alti, cerca di mantenere l’equilibrio e prova a non pensare a quanto si sente impregnata dalla puzza di urina. Il capo le dice di avvicinarsi al marito e farsi ammirare dopo essere stata usata come un cesso. Mary fa tre passi cercando di mantenere un contegno che ha, ormai, perso. Si ritrova in piedi davanti ad Antonello. Il marito resta seduto implorando le scuse alla moglie che si limita a guardarlo con aria di accusa. Non è disposta a perdonarlo. Il capo si avvicina ai due, prende la donna per i capelli, le sputa in faccia e la spinge in ginocchio ordinandole di spompinare il marito davanti a tutti. Mary lascia che la saliva le coli lungo il volto, si piega in avanti verso le labbra di Antonello e lo bacia mischiando la saliva del capo alla propria. Si inginocchia tra le gambe del marito e gli slaccia la cinta dei pantaloni; dopo averglieli sbottonati, li cala sin giù alle caviglie. Nota già qualcosa di strano. Prende i boxer e abbassandoli si accorge di alcune macchie all’interno dell’indumento intimo. Annusa e guardando il cazzo moscio del marito, gli dice: - Coglione. Sei venuto nelle mutande? Hai goduto guardando tua moglie farsi fottere come una puttana? Hai sborrato mentre ti facevo cornuto? Ma che razza di uomo sei? Scoppiano tutti a ridere. Si avvicinano e verificano anche loro le chiazze sui boxer di ...
    Antonello. Il capo, ridendo, dice: - E bravo al cornuto. Gode a guardare la moglie farsi fottere. E questo ti piace? Dicendo così, prende Mary per i capelli, le gira la testa in modo da averla sotto di sé e le sputa in faccia, seguito a ruota da tutti gli altri. Ridono tutti tranne Mary ed Antonello il quale, per cercare di sfuggire all’imbarazzo ed agli sguardi derisori degli altri maschi, ed accusatori della moglie, chiede di potersi alzare per andare in bagno a fare pipì. Il capo lo guarda e gli dice: - Che bisogno c’è di andare in bagno? Il cesso ce l’hai a portata di mano. Piscia in bocca a tua moglie Antonello guarda il capo e subito dopo abbassa lo sguardo per non avere la capacità di reagire e ribellarsi, lasciando campo alla moglie. Mary è ancora in ginocchio, tra le gambe del marito, con la saliva dei cinque uomini sulla faccia e con quel cazzettino moscio ad un palmo dalla propria bocca. Guarda il marito incredula per quella richiesta appena fatta. - Era troppo difficile immaginare che ti avrebbero detto di pisciarmi in bocca? Ho sposato un gran coglione ed oggi ne pago le amare conseguenze. Senza aggiungere altre, inutili, parole, prende in mano il cazzettino del marito e se lo infila facilmente in bocca attendendo qualche secondo. Antonello rimane seduto, ma non riesce a pisciare. Invece di simulare ed evitare a Mary quella ulteriore umiliazione, confessa il non riuscire a pisciare stando seduto. Il capo lo guarda con sufficienza e gli dice: - Allora alzati, coglione ...
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