1. Fermento innaturale


    Data: 10/06/2017, Categorie: Etero, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Quella mattina Lorena s’alzò molto presto, eccezionalmente già ben carica e predisposta per intraprendere una dinamica e operosa settimana di faccende. Le ore notturne non passavano più, in quanto erano risultate notevolmente torride, perciò rinfrescarsi facendo una doccia sarebbe stato il semplice e scontato intervento che avrebbe potuto mettere in pratica, scacciandosi definitivamente da dosso quell’arsura e quella canicola eccessiva e insopportabile accumulata, per il fatto che aveva lungamente patito durante quelle ore notturne. In seguito si sarebbe truccata, avrebbe avvolto i suoi capelli con un legaccio affagottando a modo di coda di cavallo i suoi lunghi capelli, alla fine avrebbe indossato una maglietta senza maniche sopra una gonna corta, la sua preferita d’altronde.Lei con la sua quarta misura di reggiseno, abbondante ma non esagerata, però dalla rotondità desiderabile e invitante, insieme alle sue gambe lunghe e magre, Lorena era una ragazza eccezionale e perfetta nei suoi ventisette anni d’età, visto che si poteva tranquillamente concedere e permettere quel genere d’abbigliamento. Lei uscì con notevole lentezza dall’entrata principale della sua abitazione come per sua abituale usanza, affrettandosi di corsa per raggiungere in tempo la fermata della corriera, visto che tutti i giorni attraversava la parte opposta della città per recarsi al lavoro. Quando da lontano vide sopraggiungere la sua corriera Lorena aumentò di più la marcia, visto che giunse alla ...
    stazione a fatica, giusto in tempo per salire faticosamente scantonando con le terga e potersi a quel punto accomodare il più in fretta possibile.In quell’occasione la corriera era gremita di gente d’ogni età, peraltro già designate e destinate verso altre svariate direzioni. In quell’esatto istante Lorena individuò una collocazione che fosse più riparata rispetto a quei gradini a ridosso delle porte, mentre a forza di spallate e di spintoni riuscì a raggiungere la parte finale della corriera. L’angolo della corriera era però sfortunatamente intralciato e reso difficoltoso dalla presenza d’un ragazzo, tuttavia lei si piazzò proprio dinnanzi a lui schiacciata tra un individuo con un abito dal doppiopetto che sbraitava al cellulare e una studentessa intenta a ripassare la lezione del giorno, accompagnata dalla musica proveniente dalle cuffie del suo gingillo. Il viaggio era fiaccante, perché fra una spinta e una gomitata Lorena ebbe modo d’esplorare e d’ispezionare da vicino il ragazzo, poiché dall’aspetto e dai lineamenti da ventenne non era in alcun modo da evitare, tutt’altro.Lui aveva i capelli lisci a caschetto schiacciati sulla fronte come nel vecchio stile dei Beatles con le labbra carnose, gli occhi a mandorla di colore verde e alquanto scaltri, pure lui la guardò un attimo di sfuggita, intanto che la corriera era lanciata nella sua dissennata corsa, finché un semaforo rosso scattato all’improvviso costrinse il guidatore a compiere una frenata repentina, trascinando nel senso ...
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