1. Diario di una madre incestuosa


    Data: 11/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: Marco Sala, Fonte: EroticiRacconti

    Primo scritto Caro diario, non so cosa mi succede, ormai è un po’ di tempo che mi perseguitano delle fantasie incestuose, vorrei dirlo a qualcuno per sapere se sono io la madre depravata o questi pensieri sono comuni anche ad altre mamme, ma non ho il coraggio. Ho pensato di dirlo a te, caro diario, e rivolgermi sempre a te come se fossi una persona. Io sono Katya, una bella donna di poco più di 40 anni, mora, formosa, insomma piacente. Vivo in una cittadina del sud non distante dal mare. Sono quella che una volta si definiva una “vedova bianca”, infatti mio marito, ingegnere per una compagnia petrolifera, lavora all’estero e torna a casa per una sola settimana ogni tre mesi. Nonostante lui guadagni bene, lavoro anche io, sono infermiera presso l’ospedale della cittadina in cui vivo, ci tengo alla mia indipendenza economica. Quando mio marito è via mi fa compagnia mio figlio Alex. Mio figlio è un bel ragazzo, già alto quasi un metro e ottanta, praticamente un uomo. Ama fare sport da quando era ragazzino, questo gli ha formato un fisico muscoloso ed atletico, tanto che le ragazzine gli girano intorno come le mosche sul miele. Ahimè, del suo fisico aitante, me ne sono accorta anche io, le prime volte apprezzavo la sua prestanza,i suoi pettorali, il suo culetto tondo ed in fuori, le gambe tornite, ma poi poco alla volta, ho iniziato a spiarlo quando era nudo con occhio ben diverso di quello di una madre, e soprattutto ho iniziato a desiderare di fare sesso con lui. Oggi sono ...
    rientrata a casa prima del solito, l’ho trovato nella sua camera che si stava masturbando davanti al pc guardando dei video porno. Sono rimasta turbata da ciò che ho visto, non sapevo se intervenire o meno, poi ho deciso di rimanere a spiarlo tanto che ho potuto apprezzare le misure del suo sesso. Dopo averlo visto schizzare, sono ritornata sui miei passi ed ho finto di entrare facendo molto rumore e chiamandolo per annunciarmi. Lui, come se niente fosse successo, mi è corso incontro baciandomi e abbracciandomi, io invece non riuscivo a togliermi dalla mente ciò che avevo visto. Secondo scritto Oggi sto male, sono molto turbata. Alex, di notte quando non c’è suo padre, dorme nel lettone con me. Questa notte ogni suo contatto mi ha fatto sobbalzare, la mia voglia aumenta sempre più. Non so se nel bel mezzo della notte sono stata io a cercarlo o è stato lui a cercare me, ma mi sono ritrovata con il mio culo appoggiato al suo cazzo. Il suo uccello era in preda a una delle tante erezioni notturne di cui sono vittime i ragazzi giovani. Sentivo che ci sfregavamo inconsciamente uno contro l’altra. Questa mattina, mentre facevo la lavatrice, ho trovato nel cesto della biancheria le sue mutande sporche di sperma. Non so se si è trattato di una delle solite polluzioni notturne o è stato il frutto del nostro sfregamento. Le ho portate al naso ed ho sentito il suo odore. Mi sono eccitata e mi sono, vergognosamente masturbata. Oggi al ritorno da scuola, mentre stavo finendo di preparare il ...
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