1. Quella focosa serata del 31


    Data: 12/06/2017, Categorie: Etero, Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Ciao mi chiamo Melissa, tutti mi dicono che sono una bella ragazza,non per fare la modesta ma le forme non mi mancano,ho i capelli biondi lunghi fino al bacino,sono magra,sono alta, ho una quarta abbondante e un culetto che parla...Persi la verginità in una calda e focosa serata attraverso un finto stupro svolto nel mio scantinato.Ora vi racconto cosa accade quella magnifica sera...Era la notte di capodanno e avevamo deciso io ed un altro ragazzo,cioè il mio migliore amico,di perdere la verginità nello stesso giorno per inaugurare il nuovo anno. C'eravamo dati appuntamento al mio scantinato alle due di notte poichè lo scantinato aveva un porta sul retro da cui si poteva accedere e quella sera la lasciai aperta per lui.Per mettere un pò di pepe al nostro rapporto intimo decidemmo insieme di fingere uno stupro;io avrei finto di andare lì per prendere una birretta da freezer e lui mi sarebbe sbucato da dietro e mi avrebbe presa con molta violenza ,bloccata e poi mi avrebbe regalato una notte di lusuria . Era mezzanotte e stappai lo spumante insieme ai miei genitori,finsi di andare a dormire per non dare troppo nell'occhio ,misi la sveglia alle 2:00 per l'atteso evento e nei miei pensieri non vedevo l'ora che suonasse per cadere nelle sue grinfie. Finalmente la sveglia scocco',preparai un vestitino di pizzo completamente nero con un tanga rosso e senza reggiseno,il vestitino era molto scollato e tralasciava l'immaginazione. Incominciai a scendere in modo lento e sensuale le ...
    scale dello scantinato,la porta era chiusa e io la aprii dolcemente. Quando entrai la luce era spenta,mi girai,chiusi la porta a chiave e come stabilito mi incamminai verso il freezer che dovevo prendere e improvvisamente sentii due mani toccarmi delicatamente tutta la schiena e provai una sensazione di brivido e da lì mi accorsi che nella stanza non c'era solo il mio migliore amico ma anche altri suoi amici,ma dato che la luce era spenta non riusci' a capire quanti fossero. Mi portarono verso un palo che evidentemente inserirono nella stanza , e mi incatenarono e cominciarono a sfiorarmi tutte le parti più delicate del mio corpo con delle fruste. Sentii un brivido attraversarmi tutto il corpo e non pensavo che quelle fruste avrebbero potuto portarmi un piacere così elevato..Mi piacque a tal punto che mi venne voglia di urlare,ma sapendo che avrei potuto svegliare i miei genitori quella voglia di urlare si trasformò in piacere a tal punto da farmi godere ancora di più e farmi bagnare tutta. Il fatto che nella stanza non c'era solo il mio migliore amico stranamente mi eccitava ancora di più. Avevo voglia di slegarmi e mettermi a 90º per poi essere avvolta nella lussuria più totale e provare il piacere più immenso,ma quei bastardi decisero di farmi soffrire ancora un pò e accesero la luce per vedere la goduria nei miei occhi,stavo quasi per esplodere urlando. Non contenti di vedermi godere così esageratamente presero un vibratore lunghissimo che accendendolo incominciava a muoversi ...
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