1. La bufera di neve


    Data: 12/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La bufera di neveC'erano voluti tre giorni in più e dieci ore di viaggio, ma alla fine siamo riusciti a tornare a casa. Un incubo!Dove eravamo stati!? Bormio. Week-end in montagna, a sciare. E neanche tanto lontano. Solo 200 km. Due ore in auto… di solito.Perlomeno questa era l'idea. Invece, quando siamo arrivati, abbiamo appena fatto in tempo a scaricare l'auto che ha iniziato a nevicare. Non una semplice nevicata, ma una vera e propria bufera di neve!«Ma non potevi guardare le previsioni del tempo?» direte voi.E secondo voi non l'ho fatto? Quei mentecatti del meteo (tutti, eh, ma proprio tutti) avevano dato bel tempo.Io (Luca, 40 anni), e mia figlia Claudia (18 anni compiuti la settimana scorsa), avevamo programmato questa vacanza da tempo ed eravamo contenti che avremmo passato due giorni sulla neve. E pure col bel tempo! Era il suo regalo di compleanno.Mi ero preso mezza giornata di ferie ed eravamo partiti venerdì pomeriggio. Per le tre eravamo già in albergo.Come dicevo, abbiamo appena fatto in tempo scaricato l'auto, che ha iniziato a nevicare. Neanche i gestori se lo aspettavano.Vabbé, ci danno la stanza. È abbastanza grande. Ci stanno comodi il letto matrimoniale ed un letto a castello.Siamo solo noi due. A mia moglie (Lucia, 38 anni) non piace sciare ed è rimasta a casa. Abbiamo disfatto i bagagli e siamo scesi nella hall.Il vento soffiava già forte e ci sconsigliano di uscire.Ma siamo matti? E chi esce con questo tempo?L'albergo non è affollato, sì e no una ...
    ventina di persone. Qualcuno della mia età e nessuno dell'età di Claudia.— Papà, io me ne ritorno in camera. Magari guardo un po' di tv.— Ok. Io resto qui ancora un po'. Ecco tieni la chiave.Attacco bottone con uno, viene da un paesino della provincia.“Che noia! Ma parla solo di piante?” penso mentre sta raccontando della sua ultima vacanza. Sono arrivato al limite.— Mi scusi, dovrei andare in bagno — e me la filo.Al bar ci sono solo due vecchiette che stanno bevendo un tè. Ne ho le palle piene e vado anche io in camera.Quando busso alla porta, Claudia non mi apre. Non mi risponde neanche al cellulare. Scendo sotto e chiedo al gestore se mi apre lui la porta. Risaliamo insieme, mi apre e se ne va.Entro. Infatti è come pensavo. Claudia si sta facendo la doccia ed il telefono è sul letto.Mi spoglio e resto in mutante e magliettina, mi affaccio alla finestra a vedere la tormenta. È affascinante da osservare restando al riparo. Dopo un po' mi sdraio sul letto.L'acqua si ferma e la porta del bagno si apre. All'improvviso Claudia esce dal bagno, completamente nuda e con un asciugamano sulla testa. È uno spettacolo vederla così… Due bei seni, una 3°, stupendi capezzoli puntuti, vita stretta, un bel culetto a mandolino. Il classico 90-60-90.Ci guardiamo negli occhi. Claudia arrossisce un po', e poi gli occhi si posano sul mio pacco.Non mi ero accorto che era uscito dallo spacco e ora l'assatanato si erge in tutto il suo splendore.— Scusa piccola, non volevo — dico cercando di rimetterlo ...
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