1. Come mia madre ha svelato la mia indole Cuckold 2 - La mia mamma vuole un figlio da me


    Data: 13/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: Cuck 2012, Fonte: EroticiRacconti

    Dopo quella prima lezione in cui mia madre mi aveva spiegato cosa fosse un pompino e tutti i segreti per dare il massimo piacere con la bocca ad un maschio,mi aveva persino fatto provare il sapore dello sperma che già da quel primo assaggio,ancorché un po' salato,avevo già trovato di mio gradimento. Mi aveva anche spiegato che la cosa che maggiormente piaceva ai suoi amanti(e ai maschi in genere!)dopo un succulento ed estenuante bocchino era il momento in cui lo sperma veniva deglutito. "Pompino con ingoio" si chiamava quella cosa che tanto attizzavano i maschi! Ancora più li faceva sbavare se una piccola parte della sborra colava ai lati delle labbra e il resto,dopo averne mostrato la bocca piena,veniva ingoiato fissandolo con occhi soddisfatti e lascivi e dopo averlo fatto colare tutto nello stomaco,riaprire la bocca completamente vuota e leccarsi le labbra aggiungendo-Mmmmmmh...buono...gurtoso!- Da quel giorno ogni volta che ve ne era l'occasione mi chiamava a partecipare agli incontri coi suoi amanti coi quali faceva ogni cosa come se io non esistessi. In realtà,anche nel vortice della passione che la coinvolgeva con tutti i sensi,lei si accertava sempre che io fossi attento a capire tutto quanto stesse avvenendo davanti ai miei occhi curiosi per poi spiegarmi ogni cosa facendomi poi,partecipare anche con lezioni pratiche. Mi aveva insegnato a preparare con la bocca i maschi che poi io stesso avrei accompagnato dentro al buco che lei mi avrebbe indicato. A volte ...
    erano gli stessi maschi che al culmine dell'eccitazione mi gridavano: -Nel culo...mettilo nel culo di questa troia di tua madre...che oggi la voglio riempire per bene dappertutto!- Oppure: -Mettiglielo nella fica e poi vieni sotto anche tu a leccarmi i coglioni mentre te la chiavo e te la riempio per bene questa troia!- Lei mi aveva anche insegnato a leccarle i capezzoli mentre l'uomo dentro di lei la cavalcava sbuffando e sudando a causa della faticosa impresa che gli imponeva mia madre sempre più infoiata e vogliosa di cazzo. A volte mentre la chiavavano voleva che le mettessi in bocca il mio pistolino che lei,con non poca difficoltà,riusciva anche a farmi indurire. Mi faceva mettere appoggiato al suo viso con la faccia rivolta verso il suo amante e mentre lui la montava mostrandomi l'enorme cazzo che entrava ed usciva dalla sua fica,lei mi leccava il buco del culo ed i piccoli testicoli quasi invisibili sotto il mio cazzetto duro ma piccolo e più corto di una sigaretta. Dopo alcuni mesi ero diventato un perfetto "assistente" molto gradito anche ai suoi amanti più focosi. Avevo imparato a leccarle la fica piena e ad estrarne con la lingua e le dita ogni traccia di sborra,anche la più profonda. Ed avevo anche imparato a ripulire il cazzo del maschio come tante volte avevo visto fare a lei. Ero diventato espertissimo e ne ero felice. Ma mi esaltavo soprattutto quelle volte che i maschi,scegliendo di uscire dal corpo di mia madre,decidevano di sborrarmi direttamente in bocca ...
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