1. Nonna Marcella 2


    Data: 14/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: libertinoporno@gmail.com, Fonte: EroticiRacconti

    ironicamente. “No grazie! Solo che se non ti dispiace allungo la gamba sulle tue” “Fai tutto quello che ti fa piacere, se serve per farti sentire meglio” Marcella allungò la gamba sulla mia patta, trovò il contatto con Teodoro, che avevo estratto dalle mutande e fatto uscire dai jeans. Il volto di Marcella cambiò espressione, il sorriso beffardo, si tramutò in preoccupazione, anche perché alla mia sinistra sedeva mamma e a destra nonno. Dopo un attimo di titubanza, alzò anche l’altra gamba dopo aver scalzato la scarpa e coi due piedi la troia mi fece una sega, facendomi sborrare sui suoi piede imbrattando le calze nere. Dopo essere stata imbiancata di crema, ritrasse le gambe, si alzò da tavola dicendo: “Scusate ma ho troppo dolore, vado in camera a riposare, Massimo hai voglia di massaggiarmi le gambe?” “Certo nonna vengo subito!” Così andai nella stanza, oltre a massaggiarle le gambe, la masturbai, poi ci baciammo, la serata terminò che andai nella mia camera, il giorno dopo a pranzo nonna non si trattenne e ricominciò a toccarmi con i piedi il cazzo, a fatica riuscii ad esporlo alla sua mercé, questa volta era pelle contro pelle, la troia non aveva la calze, il contatto era ancora più arrapante. Nel pomeriggio con una scusa ci appartammo, andammo al frutteto di nonno a trombare, ragazzi se era scatenata Marcella. “Ti voglio tutto per me, non ti azzardare a trovarti una ragazza!” “Ma nonna, la nostra storia rischia di creare una rottura della famiglia!” “Non ti azzardare a ...
    lasciarmi, da quando ho te come amante ho perso la ragione, faccio cose che neanche a 14 anni facevo!” “Già, ma come facciamo a tenere nascosto il nostro amore, se a tavola continui a stuzzicarmi, prima o poi ci scoprono e sai che casino!” “Dammi tempo e risolviamo tutto” Marcella era la donna ideale per me, porca e puttana, non mi negava niente, avevo figa, culo, bocca e tutto il suo corpo senza gli obblighi che ti crea una relazione con una ragazza, ma il problema era che se venivamo scoperti si rovinava la famiglia. Comunque non riuscivo a fare a meno di Marcella, bastava che mi telefonasse o che ci vedessimo e subito si finiva a fare l’amore. Andammo avanti per un anno, nel mentre dopo gli esami di guida avevo ottenuto la patente, così ci incontravamo nei luoghi più svariati, fino al giorno che Marcella mi chiamò dandomi appuntamento alla stazione in un paese limitrofo a dove abitava. Arrivai a bordo dell’auto regalatomi da nonno, attesi un quarto d’ora, arrivò col treno, la vidi si era vestita che sembrava una vecchia zitella. Salì in auto, mi diede un indirizzo, giunti a destinazione, mi consegnò un paio di chiavi, poi disse: “Queste chiavi sono del nostro nido d’amore” Salimmo al terzo piano, entrammo in un monolocale che Marcella aveva affittato per noi. Era una stanza con cucina e un letto matrimoniale, ideale come alcova per due amanti. Nel frigo c’era una bottiglia di champagne, che stappammo per festeggiare il nostro posto segreto. Dopo il brindisi, presi per mano ...
«1234...8»