1. Château de plaisir - in visita a Parigi - 1


    Data: 14/06/2017, Categorie: Orge, Autore: sarasexycp, Fonte: Annunci69

    L’altra sera era rientrato mio marito con la prenotazione di un volo per Parigi. Mi aveva detto che aveva una sorpresa per me. Avevo chiesto insistentemente di cosa si tratta, ma non mi voleva dire niente. Mi aveva solo detto: “ Prepara le valige e mettiti qualcosa di sexy” L’aereo decollava alle 22.00. Mi ero preparata al meglio. Indossavo un vestito rosso attillato, con un abbondante scollatura sulla schiena. Avevo le scarpe tacco 12 bicolore, calze autoreggenti nere e slip rossi alla brasiliana. Ero vestita da vera maialina. Avevo voglia di divertirmi. Pensavo di cenare sulla Senna e di fare “festa” in albergo con mio marito, ma lui aveva programmi diversi. Era passato a prendermi a casa, nel vedermi aveva avuto un tuffo al cuore. Mi aveva detto: ” WOHH..sei davvero figa” Durante il viaggio in macchina avevo fatto un po’ la puttanella, volevo movimentare la serata. Mi ero girata verso di lui, avevo aperto le gambe, gli avevo preso una mano e me la ero messa sulle gambe. Ho iniziato a farmi toccare le cosce. Devo dire che non ho dovuto insistere molto, ha iniziato subito a toccarmi la patatina sopra gli slip. Poi finalmente mi ha infilato le dita dentro..mi ha toccato finche non sono venuta. Nel momento in cui ho avuto l’orgasmo lui mi sussurra: “ Ho scoperto cosa fai con le tue amiche, ora devi essere punita. Non puoi continuare a godere, a farti scopare così da tutte le amiche. Non puoi divertirti senza di me. Ora ti tocca una punizione.” Ho cercato di replicare, ma non ... mi è venuto nulla..ho detto solo: “MAHH ” Ho chiuso le gambe, un po’ intimorita e non ci siamo detti più nulla finche non siamo saliti sull’aereo. L’aereo era abbastanza vuoto. Noi eravamo a metà aereo, dove ci sono le uscite di sicurezza. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Io ero dal lato del corridoio, lui verso il finestrino. Decollato l’aereo lui riprende il discorso che aveva iniziato in macchina e mi sussurra nell’orecchio: “Stasera sarà la mia schiava, dovrai fare tutto ciò che ti dico. Non voglio sentire scuse, devi pagare per tutto il sesso che hai fatto senza di me. So che ne hai fatto tanto” In effetti mi sentivo un po’ in colpa per continuare a divertirmi senza di lui, ma lui deve lavorare sempre Quindi con un cenno di testa acconsentii. Lui mi disse: “ Vai in bagno e togliti gli slip. Le mutande le darai in mano a me, e le tengo io finche non te le meriti”. Io ubidii. Al ritorno gli misi in mano gli slip. Lui li mise in tasca. “Ora apri le gambe verso il corridoio e fai cadere a terra qualcosa quando passa l’hostess. Falle vedere la patatina. Deve sapere quanto sei maialina” “ No non posso, dai” “Fallo e basta!” Mi disse. Io da brava maialina ho eseguito. L’assistente di volo da programma mi vede in mezzo alle gambe. Io ero rossa dalla vergogna, ma lei forse anche di più. Mi rese il fazzoletto che avevo fatto cadere e poi non ci siamo più viste durante tutto il volo. Non è successo nientr’altro durante il volo. All’arrivo a Parigi invece di prendere la metro ...
«1234»