1. L'insospettabile fidanzata del mio amico


    Data: 15/06/2017, Categorie: Etero, Trio, Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    avete due vite separate, mentre lui è li a giocare, sei lì ad aprire le cosce in discoteca" pensai, ma scrissi solo che mi spiaceva di essere stato sgarbato, e la salutavo.Forse per dimostrarmi ancora meglio che lei e Roberto conducevano vite separate, da quel giorno Elisa cominciò a farsi sentire molto più spesso, per chiedere se ero in zona a ora di pranzo, a che ora staccassi dal lavoro, se ero in città quel finesettimana perchè aveva una commissione da fare...Pranzammo assieme un paio di volte, le diedi un passaggio una, ma per il resto evitai. Una parte di me in realtà cominciò a pensare che questo comportamento cominciasse a diventare un po' troppo espansivo, ma diedi la colpa al suo doversi sempre sentire gentile con tutti, ma non potevo nascondermi che l'avere a che fare con Elisa senza il suo ragazzo di mezzo cominciasse anche a stuzzicarmi. In capo a un mese e mezzo, la moretta mi chiese il grandissimo favore di accompagnarla ad un concerto, dato che Roberto sarebbe stato via per lavoro tutto il weekend per una fiera in centro Italia, ma lei ci teneva tanto e non voleva andarci da sola...Tirai la cosa un po' in lungo, poco propenso a fare da balia tutto il tempo ad Elisa per conto di Roberto, ma lui riuscì a risolvere il mio dilemma morale con una semplice telefonata:Su dieci minuti di chiamata in cui mi chiedeva informazioni sulla città (in cui ero stato diverse volte), almeno sette erano conteggiati tra il prendermi per i fondelli perchè non viaggiavo per lavoro, ...
    e non avessi niente da fare in un finesettimana in cui lui si sarebbe divertito con il suo splendido lavoro, i suoi impareggiabili colleghi e i suoi importantissimi impegni.Dedussi che Elisa non gli aveva detto minimamente del concerto, e me ne stetti ben zitto, dato che ero decisamente incazzato: decisi che non solo quel finesettimana avrei avuto da fare, ma sarei pure uscito con la sua ragazza, e l'avrei fatta divertire come con lui non si sarebbe mai sognata.Scrissi un messaggio perentorio a Elisa che non ammetteva repliche sull'ora e il luogo dell'incontro, e il suo"non vedo l'ora! ;) " mi provocò una subitanea eccitazione. Avrei visto Elisa da sola, e non per un panino ad un bar, ma in una di quelle serate per cui buttava tonnellate di foto sul suo profilo internet, di minigonne aderenti e succhiate di drink, ed ero sinceramente curioso...La sera del concerto passai a prenderla in auto: pessima idea per il posteggio vicino ad un locale, ma il tempo estivo prometteva acquazzoni considerevoli. Elisa si era decisamente messa in tiro: tacchi vertiginosi che le alzavano il culetto, fasciato stretto in una minigonna nera, e sotto una specie di maglioncino legato in vita si intuiva chiaramente un vestito corto dello stesso colore, con una scollatura da urlo nonostante le poche rotondità. Il tutto condito da due orecchini a cerchio sotto una massa di capelli ricci scuri considerevole, vaporosa e profumata, braccialetti e ninnoli vari."Ma come siamo eleganti stasera!" dissi con ...
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