1. LA PROF


    Data: 15/06/2017, Categorie: Cuckold, Etero, Trio, Orge, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    L'avevo davanti: una vacca dalle forme sfatte e traboccanti che mi invitava a montarla subito.Si era spogliata in un baleno e messa carponi. I pantaloni impigliati a un piede, la maglietta rossa sul pavimento in cotto. Ancheggiava invitandomi a prenderla e fotterla (diceva proprio così) prima che rientrasse il marito.Le mie labbra amoreggiavano con il bordo di una bottiglia di birra scura mentre, buttato sul divano, la osservavo come se stessi guardando la scena di un porno in Dvd.Ero eccitato da quelle enormi mammelle pendenti. Ero sul punto di cedere. Mi passavo indeciso il palmo sulla mandibola. Guardai di nuovo l'orologio a muro poco sopra l'enorme schermo piatto, mi chiesi a che ora finissero le partite. Lei doveva saperlo, non era la prima volta che il marito andava a vederla, quindi conosceva i tempi.Una smorfia, un altro sorso di Bud e avevo deciso. Mi sono portato sul bordo della poltrona e ho allargato le gambe. L'accarezzavo su un gluteo enorme e cadente, e le toccavo un fianco spingendola. Sempre carponi si spostava girando su se stessa, ogni forma ballava pesante. L'ho guidata fino a farle mettere il muso davanti il sesso, lo avevo tirato fuori e iniziato a massaggiarlo, poi lo ha preso in bocca.Succhiava veramente bene. Luisa non sapeva farlo meglio. Da Luisa, a dire il vero, non lo pretendevo nemmeno. Troppo per bene la mia ragazza. Laureata in Scienze Religiose con specializzazione in Storia della Spiritualità Orientale e con genitori osservanti nonché ...
    dirigenti di Azione Cattolica. No, il paragone con lei era del tutto fuori luogo. Trovavo molto più indicato farlo invece con Adele, la sorellina; una sbarazzina futura cognata di 23 anni con cui andavo d'accordo, molto d'accordo. Il respirare spiritualità e regole francescane fin da piccolissima a lei fece l'effetto contrario che a Luisa: venne su una gran bella zoccola.Lei sì sapeva fare stupendi pompini, i migliori. Ne ero convinto, fino ad allora. Fino a quando non ho sentito la bocca di Sally ingoiare più della metà della mia asta e ritrarsi lasciandola inumidita, per poi riprenderla e succhiarla. Per un paio di minuti ha ripetuto quell'azione; lavorando lentamente e nei punti giusti. Sapeva dosare alla perfezione le pressioni della lingua, le carezze delle guance e il tocco dei denti. Lo ammisi: la mia insegnante di Lingue a liceo era di una classe superba.Lingue...Ho sorriso, tra un sospiro e l'altro, trovando assai ironica la cosa. Se ci avessero scoperti avremmo potuto giustificarci dicendo che ero lì per prendere ripetizioni; che stavamo ''ripassando''.Sally, ovvero Salvatrice Nisticò, era stata la mia prof per cinque anni, poi ci eravamo persi di vista. L'avevo rincontrata un mese prima nel parcheggio sotterraneo dell'associazione benefica di cui era direttrice, quando ci ero andato per accompagnare Luisa e per montarle i cartelloni per la relazione.Non ci vedevamo da più di dieci anni. Lei era diventata una tardona: più grassa ma truccata, ingioiellata ed esuberante come ...
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