1. Promesse


    Data: 15/06/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: putadelacruz, Fonte: Annunci69

    Per altri racconti visitate il mio blog: http://putadelacruz.blogspot.com/ Si dice che il giorno del proprio matrimonio sia indimenticabile; i suoi ricordi restano marchiati per sempre nel cuore di una persona. Così fu anche per le nozze di Giorgio e Alice. Ma accadde qualcosa poco prima della cerimonia che rese quella giornata ancora più indimenticabile per lo sposo. La chiesa era già piena di gente quando Giorgio, nel suo smoking perfetto, venne accolto dai suoi parenti e da quelli della sposa. C’erano tutti, dagli amici ai parenti più o meno stretti. L’uomo era eccitato all’idea di suggellare ufficialmente il suo amore per la graziosa Alice. Se n’era innamorato in età adolescenziale, e da allora non aveva avuto altre donne all’infuori di lei. Non ce ne sarebbe stato motivo. Alice era a dir poco incantevole: alta, slanciata, magra e dai lunghi capelli biondi leggermene mossi, con un viso dolcissimo e affascinante, gli occhi d’un azzurro vivo e dal taglio sensuale, e poi le sue labbra soffici, morbide, leggermente pronunciate, e quella forma del viso così graziosa rendevano Alice Donati una donna desiderabile per qualunque uomo; in poche parole, era la sposa perfetta. C’era stato solo un momento, uno solo, in cui Giorgio aveva temuto di cedere alla tentazione di un possibile tradimento. Era accaduto poco dopo aver conosciuto Giorgia Donati, la sorella di Alice. Più giovane della sposa di appena un anno, Giorgia non era perfetta come Alice, ma coi suoi capelli neri e il ...
    corpo dai tratti meridionali trasudava una sensualità che, forse, superava quella della bionda. Giorgio era rimasto subito affascinato da quella ragazzina con cui condivideva il nome. Fin dall’inizio, Giorgia era sembrata fin troppo vivace con lui. Una delle prime volte in cui era a casa di Alice, Giorgio dovette cacciar via Giorgia per via delle sue eccessive avances. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Col passare dei mesi, la ragazzina si era abituata al fatto incontestabile che lui fosse il fidanzato della sorella e che, volente o dolente, non avrebbe mai potuto averlo. Eppure, gli anni passavano e lei restava, per forza di cose, una presenza fissa nella vita di Giorgio. Uscivano insieme la sera, andavano a cena nei migliori ristoranti della città; il più delle volte, Giorgia portava con sé un ragazzo, ma erano relazioni che non si trasformavano mai in qualcosa di serio. Una volta, mentre erano a mangiare in una bella veranda del centro, Giorgio sentì il piede di Giorgia farsi strada fra le sue cosce. All’inizio pensò di sfidare quella ragazza arrogante restando indifferente alla cosa. L’indifferenza – aveva sentito dire – è l’arma migliore per contrastare le avances. Ma quella sera rimase sconvolto quando fu costretto ad alzarsi da tavola, poiché l’eccitazione lo aveva aggredito senza preavviso. Stava per tornare a tavola con la fidanzata, sua sorella e il suo ragazzo, quando decise di correre in bagno. Non ce la faceva più! Si sbottonò i pantaloni e si fece una sega ...
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