1. La famiglia bisex 4


    Data: 15/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Orge, Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Dopo l’orgia con gli zii e i nonni, si era ormai fatta la sera di sabato e volevamo prepararci per uscire a cena. Avevamo prenotato un tavolo in un piccolo ristorante in collina dove spesso andavamo. Eravamo io e mio fratello con papà e gli zii. I nonni erano tornati a casa. Troppe scopate potevano essere nocive alla loro salute!Appena arrivati ci accolse il proprietario con i due camerieri che ormai conoscevamo, essendo assidui frequentatori del locale. I due camerieri erano davvero carini, sempre in ordine e sorridenti e ammetto che sia io che Fabio abbiamo cominciato a fissare con insistenza i loro culi sodi da dietro i pantaloni neri e il pacco, che comunque dimostrava di avere un argomento interessante.Facemmo cena innaffiando il tutto con del buon vino e ovviamente l’atmosfera si scaldava ad ogni bicchiere. A un certo punto Fabio andò in bagno e mi guardò con occhi lucidi….. Sul momento non capii subito il suo messaggio, ma quando non lo vidi tornare al tavolo dopo un po’, cominciai a preoccuparmi. Il locale era ormai vuoto e gli ultimi due tavoli erano già alla cassa per pagare il conto. Noi spesso ci fermavamo fino a chiusura, conoscendo appunto il proprietario, per fermarci a parlare con lui.Non vedendo ritornare mio fratello mi recai in bagno e quale fu la mia sorpresa quando lo vidi nel cesso che, a pantaloni calati, si stava facendo fare un gustoso pompino da uno dei due camerieri. Immediatamente se ne accorse e mi fece l’occhiolino mentre il ragazzo non poteva ... vedermi essendo di spalle. Mi avvicinai e cominciai ad accarezzare la testa di Luca (questo il suo nome). Di scatto si voltò spaventato e gli dissi di non preoccuparsi, che mi piaceva quello che stava facendo e per farglielo capire gli schioccai un bacio in bocca. Riprese l’opera che aveva lasciato a metà mentre con una mano scesi a palpargli il pacco. Era di tutto rispetto e lo massaggiavo con amore mentre lui seguitava a spompinare il mio fratellino. Fabio iniziò a colare la saliva dalla bocca sul suo cazzo cosicché Luca poteva ciucciarglielo e leccare la sua bava. Era una pompa fatta con amore e passione e la cosa mi arrapava molto…. Iniziai anche a palpare il culetto di Fabio che aprì le gambe per farsi sgrillettare la rosellina e gli infilai lesto due dita dentro….. era unido di voglia cosicché dissi a Luca di tirarsi fuori il cazzo e, dopo averglielo insalivato per bene, lo infilò come coltello caldo nel burro nell’intestino del mio amato fratellino. Appena fu tutto dentro mi posi sotto di loro e cominciai a ciucciare le palle ad entrambi insalivandole bene. A un certo punto Fabi disse: “Luca, mi viene voglia di pisciare….”. E lui, facendolo girare verso il water, lo incitò a pisciare con il suo cazzo dentro. Mi prese una voglia porca e avvicinai la faccia al cesso e mentre Fabio pisciava io lo iniziai a ciucciare e leccare, bevendo un po’ di piscia e leccando in modo che ne spalmassi un po’ anche sulle sue palle e sul cazzo viola di goduria. Volevo vedere a che livello ...
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