1. A Carnevale ogni scherzo vale


    Data: 15/06/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: Pistolettata, Fonte: Annunci69

    Come forse molti di voi sapranno, qui a Milano il Carnevale dura non solo il martedì, ma fino al sabato. E le feste organizzate da locali e discoteche abbondano per tutta la settimana. È in una di queste che venerdì sera mi recai con i soliti compagni, comprese Alice e la Bionda. Della Bionda ho deciso di divulgare finalmente il nome: Eleonora. Vestirsi in maschera era obbligatorio, così io mi vestii da senatore romano, con un lenzuolo ben piegato attorno al corpo e una sorta di corona d’alloro. Sotto portavo una maglietta bianca e i boxer bianchi; non indossai pantaloni. Gli altri maschi avevano i costumi più strani: dai classici sportivi o Zorro ai più elaborati pirati, superman, militari, Indiana Jones, cantanti, politici e così via. Le due ragazze erano invece vestite da coniglietta (Alice) e da scolaretta (Ele). Alice aveva un cerchietto con due lunghe orecchie rosa e bianche da coniglio, una canotta scollata bianca, un paio di corti pantaloncini bianchi con un batuffolo sul sedere, la coda, e pantacalze bianche, con stivaletti neri per completare il quadro. Ele invece una magliettina grigia, una cravattina corta nera, una mini di jeans cortissima e calze velate bianche, e infine delle ballerine. Quando fummo nel locale, ci sistemammo a un tavolo e ordinammo da bere. Passammo una mezzoretta a parlare del più e del meno e poi ci alzammo. Io mi avvicinai a Ele. - è da un sacco che non usciamo insieme..come stai? – - Mmm..bene dai..tu? – - Non c’è male. Sei bellissima ...
    stasera, come sempre. – dissi. - Esagerato! Come sempre! – - Ti va di ballare un po’? – - Perché no – fece lei, con un sorriso. Ci dirigemmo così sulla pista, piena di gente, e cominciammo a muoverci. - Mi sei mancata Ele..- feci, allungandole una mano sul fianco. - Che carino – ammiccò, togliendomi delicatamente la mano dal proprio corpo. Ci rimasi molto male, ma non commentai. - Come va con Marco? – - Bene! Ci siamo ritrovati dopo tutto il casino. Alla fine si è convinto che ad Halloween io non l’abbia cornificato, e va bene così. – - Già – feci io – però quanto ci siamo divertiti? – Lei sorrise. - Un po’, ma sono stata una cretina, ero ubriaca. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); – - È questo il tuo bello. – la provocai. - Daiii..che anche stasera ho già bevuto, ma non posso fare cavolate -. - Non puoi..o non vuoi? –continuai io. - Non VOGLIO! – scandì bene - c’è Marco, ci ho messo un sacco per convincerlo che sono ancora la santarellina che ero prima, non voglio rovinare tutto oggi -. - Capisco – feci io - peccato! – Continuammo a ballare. Ma io ero fortemente eccitato. Lei di fronte a me, con quei ricci biondi e qual corpo da favola. Ricordavo ad Halloween come ci eravamo divertiti. Così attesi che si girasse, dandomi le spalle e le appoggiai nuovamente entrambe le mani sui fianchi, seguendola nel suo ancheggiare a ritmo. Stavolta non disse nulla. Allora io mi guardai attorno e localizzai Marco, era con Fede e Alice e altra gente, distratto ma pericoloso. Io però non ...
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