1. Come mi sbatto mia cognata


    Data: 16/06/2017, Categorie: Tradimenti, Autore: AngeloAngelo, Fonte: EroticiRacconti

    Ebbene si, la moglie di mio fratello è una bellissima troia. Peccato che lui non lo sappia. Ho desiderato chiavarmela dalla prima volta che l'ho vista, io non mi sono mai posto problemi quando di tratta di fare sesso e, pur essendo sposato da poco, continuo a correre la cavallina come ho sempre fatto. Lei ha due gambe lunghe e tornite, i seni tondi e sodi, i capezzoli lunghi ed è tutta curve. Una mora con occhi verdi da gatta che, associati alle sue movenze, al suo culo largo e ai suoi fianchi tondi, descrivono perfettamente quel che è: una troia. Non so come mio fratello non si accorga: sarà perché è sempre in viaggio per lavoro. Beh, io una donna così, non la lascerei troppo tempo sola. Perché poi finisce per essere al limite dall'esplodere, quando un bel ragazzo le si avvicina. Svolgiamo la stessa professione io e lei, quindi spesso ci troviamo a collaborare nel suo studio o nel mio. Frequento casa loro fin dagli inizi e spesso lei mi ha confidato le sue inquietudini sessuali. Ho così scoperto che spesso si masturba e lo fa senza alcun pudore dinnanzi alla collaboratrice domestica. Le piace da matti godere e venire mentre lei la guarda. Spesso usa dei cazzi finti molto grandi e posticcii e quando li tira fuori, tremante di piacere, emette umori e liquidi molto abbondanti, che lascis schizzare dappertutto. "Brava porca"! Le ho detto ,sorridente ed eccitato dal suo racconto.I suoi capezzoli sono folli, basta sfregarli per un po' e lei raggiunge l'orgasmo. Come non ... buttarmi a pesce, in una situazione così? Credo che chiunque di voi, lo avrebbe fatto. Qua si tratta di prestare soccorso ad una bella figa affamata, sfido chiunque di voi a tirarsi indietro. Come sia iniziata tra noi non me lo ricordo.,tutto è accaduto in modo molto naturale. Nel suo studio-mansarda, mi sono slacciato i pantaloni una prima volta per assaporare un pompino svolto a regola d'arte e una volta rotto il ghiaccio, nessuno ci ha più fermati. Lei si siede sul mio cazzo con il culo largo, mentre io con tre dita nella sua fica, la sollevo e la rilascio schiacciandole il clitoride. Le sue grida rimbombano in tutta la casa, la faccio venire più volte, finchè gli occhi le strabuzzano fuori dalle orbite e i seni inturgidiscono. Lei si scola, emette un mare di broda Sento la sua fica calda avvolgermi le dita e ci sguazzo dentro, mentre le martello il culo senza sosta. A volte scendiamo al piano di sotto e, appoggiati ad un mobile antico, diamo vita a delle pecorine spettacolari, eccitati ancor di più dalla presenza della domestica che gira per casa buttando ogni tanto un occhio. Il mobile sbatte contro il muro facendo un gran casino, preso d'assalto dai miei colpi assatanati; vedo lei riflessa nello specchio e il suo volto è sfigurato dal piacere e dalla troiaggine, poggia i seni sul ripiano e strofina i capezzoli folli. Poi ci spostiamo sul tavolo della cucina, mentre la colf prepara da mangiare e il fatto che ci veda e ci senta godere, ci arrapa come due maiali. Lei si pone a ...
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