1. Cinque giorni a Cannes


    Data: 16/06/2017, Categorie: Orge, Autore: Virgilio313, Fonte: Annunci69

    Era Aprile, frequentavo il quarto anno al liceo scientifico-linguistico, e nell’ aria si sentiva odore di gita scolastica. Amavo molto le gite scolastiche, non c’era cosa più bella che stare fuori casa qualche giorno con gli amici e le “compagne” ( non se se mi spiego ;) ), comunque quell’ anno saremmo andati 5 giorni a Cannes, non vedevo l’ora , ero in uno stato febbrile da quanto ero eccitato perché si sa che quando si va in gita e soprattutto in un paese straniero le possibilità di fare qualche maialata aumentavano esponenzialmente. Son sempre stato un bel ragazzo: alto 1,80 cm, biondo, occhi azzurri, fisico sportivo e mi era facile trovare qualche ragazza con cui divertirmi ad eccezione delle mie compagne di classe con le quali non son mai riuscito a combinare niente. Il giorno della partenza arrivò. caricammo le valigie sul treno alla buona e partimmo, prima di partire vidi che alcune delle mia compagne mi guardavano e sorridevano, non ci feci caso tanto che facevano in quello strano modo da sempre. Affrontammo il viaggio di notte così da acquistare un giorno, la scuola aveva prenotato dei vagoni con delle cuccette con la speranza che la maggior parte di noi si sarebbe messa a riposare senza fare macello: Eh, grave errore! Premetto che siamo 25 in classe e come in ogni classe linguistica ci son solo uno o al massimo due maschi e nella mia infatti ero solo di a tener alto l’onore maschile. Inutile a dire che tentavo di stare con le altre classi un po’ per rimorchiare e ... un po’ per stare con degli amici però purtroppo quell’ anno c’è stato tassativamente vietato di passare la notte nelle cuccette che non erano le nostre, pena : una settimana di sospensione. A me non andava molto di passare un’ intera notte in compagnia di di 5 arpie sempre scontrose e pettegole, però non potei fare altrimenti. Lasciati i bagagli nello scompartimento dei professori che erano in 2 e avevano più spazio ci sistemammo nel nostro alloggio, io per precauzione mi portai il mio i-pod e un libro da leggere così non sarei stato ad ascoltare i discorsi di quelle megere che altro non erano. Chiusero la porta, io mi infilai le cuffie e mi misi a leggere, dopo circa un quarto d’ ora una delle mie compagne Sara mi sbottò per ricevere attenzione, io infastidito mi tolsi una cuffia e dissi: - Ma oltre a non parlare e non darvi fastidio cosa volete? E lei molto gentilmente mi rispose: - Ehi non ti scaldare volevamo solo fare due chiacchiere visto che non parliamo mai Perplesso risposi: - Sara ti senti bene? Non avete fatto altro che maltrattarmi per 4 anni e oggi di punto in bianco avete deciso di cambiare idea? Lei sorridendo rispose: - Hai ragione infatti è un po’ di tempo che ce lo stavamo dicendo che non era giusto trattarti male e allora dato che ne abbiamo l’ occasione volevamo farci perdonare in qualche modo ( strizzandomi l’ occhiolino ) Elena, un'altra compagna li presente disse sorridendo: - Ci son 10 ore di viaggio fino a Cannes e altri 5 giorni da passare insieme, un ...
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