1. La lunga serie


    Data: 16/06/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Negli ultimi 15 anni ho avuto una serie di avventure con donne e ragazze che si sono concesse a me, a mio parere inspiegabilmente dato che non mi credo certo un adone, senza alcuna riserva.Le frequenze degli incontri e la qualita' delle donne e' aumentata nel tempo man mano che la mia carriera progrediva e probabilmente il fascino del potere giocava un ruolo sempre maggiore.Prima della mia avventura no. 1 non avevo spaziato fuori dal matrimonio a parte qualche pompino al volo da delle prostitute piu' che altro per abbassare la tensione sessuale dato che mia moglie, seppure bellissima e tremendamente sexy, faceva raramente sesso e anche quando succedeva si lamentava continuamente della mia performance.La mia autostima era davvero a terra e mi sentivo un fallimento nel letto. Mi buttai nel lavoro e cercai di trovare soddisfazione nelle extra ore in ufficio e viaggi frequenti.Ma contro ogni aspettativa, le mie avventure scaturirono da una rete di amiche e contatti collegate al lavoro stesso.Il mio sex-appeal aumento' esponenzialmente quando la multinazionale per cui lavoravo mi sposto' dal mio incarico in Italia a un paese del Medio Oriente. Piu' soldi, un bel titolo e un lavoro molto piu' interessante e soddisfacente. Mi lasciai dietro due simpatiche segretarie ed assistenti che avevano lavorato con noi a tempo determinato alternandosi per vari periodi: Beatrice e Luisa. Eravamo diventati buoni amici e avevo aiutato entrambe a trovare un lavoro fisso prima della mia partenza. ...
    Entrambe erano molto felici e avevano promesso eterna riconoscenza. Non mi immaginavo quanto!Prima di un viaggio di affari in Italia dalla mia base in Medio Oriente avvisai le ragazze separatamente delle mie date e degli hotel dove mi potevano trovare e le invitai per una cena dato che non avrei avuto impegni di lavoro la sera.Entrambe erano entusiaste di potermi rivedere e, fortunatamente, ogniuna era libera da impegni in giorni diversi.Luisa si presento' la prima sera a cena. Avevo riservato un tavolo in un ristorante di lusso per fare bella impressione e sfoggiare il mio nuovo ruolo da supermanager. Luisa si presento' semplice, come la ragazza acqua e sapone che era. Un filo di trucco che copriva il suo visino poco piu' che ventenne, un maglioncino di un colore forte ed il suo bellissimo sorriso a 32 denti. Luisa mi bacio' sulle guance e mi diede un forte abbaccio. Sentii i suoi piccoli seni turgidi contro il mio petto e istintivamente indugiai nell'abbraccio un moemento di toppo per gustare quella sensazione. Quando riemersi dal trance ci distanziammo entrambi imbarazzati e rossi in viso. Qualcosa scatto' nella mia mente e cominciai a vedere Luisa sotto un'altra luce. All'improvviso notai le lentiggini sul suo nasino all'insu', il profumo dei suoi capelli e il suo sedere ben fasciato da una gonna che arrivava appena a meta' gamba lasciando intravedere una coscia soda e liscia. Ci sedemmo e cominciammo a festeggiare con champagne in nostro incontro. La prima bottiglia fini' ...
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