1. Mia sorella e il dentifricio


    Data: 16/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Era in bagno, col pigiama, si preparava per andare a letto e io entrando per lavarmi i denti la vidi mentre da un bordo della bocca, dalla fessura delle gonfie labbra, le colava un filo di dentifricio mischiato a saliva. Da quel giorno mi venne la fissa riguardo al fatto che avrei voluto veder colare da quella bocca un altro tipo di liquido. Io mi chiamo Marco, ho 22 anni, vivo a Milano e sono uno studente universitario. Sono abbastanza timido, non sono un playboy perciò più che farlo il sesso, lo vedo fare nei filmini porno che mi scarico da internet. Mia sorella, Addolorata, da tutti chiamata Ada, invece ha 20 anni e credo che per quanto riguarda questo tema sia molto più preparata di me. Mia sorella è molto bella, fisico asciutto, bionda, una terza ed un culo che farebbe impazzire chiunque. Il suo viso è tipo quello della barbie, bionda, occhi azzurri e nasino alla francese. Lei cambia in continuazione fidanzato. Quello attuale secondo me è uno sfigato che non la soddisfa abbastanza, almeno a giudicare da quello che mi è successo solo pochi giorni fa. È estate e come ogni anno siamo al mare in una località nel salento, vicino a Gallipoli. Pochi giorni fa ho avuto il primo incontro ravvicinato con mia sorella. Arrivai in spiaggia molto tardi come al solito, mi avvicinai all’ombrellone della mia famiglia che invece si trovava lì già da ore e iniziai a leggere. Durante la lettura ogni tanto mi distraevo a guardare mia sorella stessa a prendere il sole. È stupenda, il suo ... 2pezzi verde chiaro quando bagnato non lascia nulla alla fantasia. La sua unica fortuna è che, essendo completamente bionda, non le si vedono i peli, ma è facile intravedere i suoi capezzoli e le gonfie labbra della sua figa. Dopo un paio d’ore di lettura in cui ogni tanto mi distraevo guardando mia sorella o la ragazzina maggiorata che era stesa vicino al mia ombrellone e che ricambiava gli sguardi, decisi di fare un giro in barca. Mio padre ha una piccola barchetta molto graziosa, di legno e con un motore a 2 cavalli.Invitai mia sorella, perché non volevo perdermi l’occasione di ammirarla sulla barca. Lei si era annoiata e così venne volentieri con me in direzione del porticciolo dove era attraccata la barca di mio padre. Slegammo la fune e ci diressimo a largo. Io tenevo l’asta del motore mentre mia sorella era seduta nella parte opposta della piccola imbarcazione. Dopo aver parlato del più e del meno, lei mi disse che non era tanto contenta del suo ragazzo attuale perché come avevo sospettato non era tanto attivo a letto. Io le dissi che era tutto ciò era impossibile con una bella ragazza come lei e lei rispose che non capirà mai gli uomini. Io intanto avevo bloccato la barca. Lei si alzò, disse che avrebbe fatto un tuffo e che poi avremmo potuto continuare il discorso. Così la aiutai a risalire in barca, si stese sempre nella parte anteriore della barca. La visione che avevo davanti era divina, mia sorella appoggiata con i gomiti sul bordo della barca, che prendeva il sole ...
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