1. Oh...Liza


    Data: 16/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: acdc, Fonte: Annunci69

    Conobbi Liza 5 anni fa in una località balneare a Roma, durante un concorso canoro organizzato dallo stabilimento in cui mi trovavo, durante una sera in cui si svolgevano le semifinali, mi trovai a gareggiare con altre tre persone, un uomo di 45 anni di Roma, una ragazzina di 14 di Rimini, e questa signora di bella presenza di 54 anni di Bergamo. Tutti e quattro stringemmo una temporanea amicizia in quell’estate, ma personalmente il rapporto che avevo instaurato con Liza andava al di là di una superficiale amicizia, scoprivamo in breve tempo moltissime cose in comune che ci legavano, l’amore per il buon cibo, per il ballo, per l’arte, per la musica, e per il mare. Liza era una persona fantastica, aveva cinque figli di cui andava fiera e di cui mi parlava sempre, non aveva purtroppo il marito, e un amore smisurato per la pittura, e fu quello che catturò il mio interesse per lei, entrambi amavamo l’arte, la chiamavamo la nostra valvola di sfogo! Finito il concorso, e la permanenza a Roma di Liza, ci scambiammo i nostri numeri telefonici per rimanere in contatto, per mantenere viva l’amicizia che si era creata, e quella complicità che era nata quasi per caso. Per cinque anni non la rividi, fino al mese di agosto di quest’anno, in cui lei ha mantenuto la sua promessa di venirmi a trovare, e di voler vedere finalmente Roma città, e non come posto di mare. Ero eccitato dalla gioia di rivedere dopo ben cinque anni la mia dolce amica, per tutti questi anni ci siamo sentiti ogni ...
    settimana, senza mai mancarne una, abbiamo condiviso racconti, storie, avvenimenti personali, gioie, dolori vari, e tante splendide ed infinite chiacchierate, insomma la classica persona che ti entra nel cuore per il suo carisma e la sua personalità. Quella mattina del 14 agosto mi chiamò sul mio cellulare: - “Hey, sono quasi alla stazione, dove sei?” -“Ciao Liza, sono qui al binario, ti sto aspettando!” -“Ok caro, dovrei essere lì tra 5 minuti, aspettami!” -“Ma certo, non preoccuparti, non me ne andrei nemmeno sotto tortura!” Arrivò finalmente il treno puntuale, un mare di gente inondò la banchina, al che intravidi sorpreso la figura di una donna bellissima, non potevo crederci era lei era cambiata, sembrava più bella di come me la ricordavo, 1,70 di altezza, un viso molto bello e particolare, una sesta di seno che regalava all’insieme del suo corpo una scultura vivente degna di critiche più che ottime. Le andai incontro, i nostri sorrisi si riflettevano gemelli, arrivati a 30 centimetri l’uno dal’altra ci guardammo per una manciata di secondi come fossimo incantati, poi un abbraccio come volessimo stritolarci a vicenda, finalmente era qui, con me. -“Liza non mi ti ricordavo così .in forma .fatto buon viaggio?” -“Si Stefano, un po’ lungo per la mia pazienza, ma tutto sommato abbastanza comodo!” -“Devi essere stanca, dai ti aiuto a portare il tuo trolley, ho la macchina qui vicino, la pensione non è molto distante da qui, vedrai ti piacerà.” -“Grazie, sei sempre gentile ” Ci ...
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