1. Il chiosco dei giornali 5º parte


    Data: 16/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: alvin6983, Fonte: Annunci69

    Andiamo avanti con la storia avuta con Giuseppe, il giornalaio. Non posso dire che le tre settimane furono molto lente a passare,anzi,passarono in un baleno,trascorrere quei giorni con papá furono fantastici,purtroppo il tempo scorre ed arrivo il giorno della sua partenza, ci furono parecchie lacrime e non solo da parte mia, al controllo di polizia,tutti guardavano quei quattro strettamenti abbracciati che piangevano come fontane, sarebbe passato piú di un’anno prima di rivederlo- In macchina durante il ritorno,non ci furono molte parole. Arrivati a casa,salii subito in camera senza nemmeno cenare. Non mi era di conforto nemmeno il fatto che il giorno seguente,essendo sabato,avrei rivisto Giuseppe,al ricordo il pene ebbe un sussulto,lo calmai immediatamente con una sberla,non avevo nemmeno voglia di masturbarmi,ero troppo triste. Come si dice, il mattino porta via tutti i brutti pensieri. Decisi che avrei mantenuto la promessa, sarei andato a trovarlo. Che scusa trovare con i nonni,ancora non lo sapevo,ma qualcosa mi sarebbe venuto in mente. Sicuramente non la scusa di andarmene due giorni in montagna,c’ero appena stato con papá. Fu il nonno a darmi la soluzione,mentre eravamo a pranzo. “Alvin se non sbaglio c’é la partita questa sera” “si il Vicenza gioca in casa e lo hanno posticipato a questa sera” “immagino avrai intenzione di andarla a vedere” “si, se mi date il permesso,anche perché dovró dormire fuori” “non credo sia un problema,Lorenzo sará felice di ...
    ospitarti,immagino verrá anche lui alla partita” “appena finito di mangiare gli telefono e cosí ci mettiamo d’accordo” Ora peró avevo il problema di spiegare il tutto a lorenzo. Si vede che era un giorno fortunato perché.... fu lui a chiamarmi. “Alvin c’é il tuo amico Lorenzo che vuole parlarti” “che telepatia stavo per chiamarlo,vado in camera a prendere la chiamata” Perchè avevo scelto Lorenzo? perchè era l’unico della compagnia, che non poteva muoversi per via di una storta procurata nella partita di calcetto della sera prima e poi,fatto importante,ero sicuro che i nonni non avevano il suo numero,come dire.ero in una botte di ferro. Alzai la cornetta. “ciao come stai?” “non bene il piede mi fa un male cane,dicono che probabilmente non è una storta,vogliono fami una lastra” “mi dispiace,appena posso vengo a trovarti” “grazie a proposito mi dispiace per oggi non potrò venire alla partita” “tranquillo non potevo nemmeno io,peró devo chiederti un favore” “spara lo sai che per te farei qualsiasi cosa” “ho detto ai nonni che mi sarei fermato da te questa notte dopo la partita,non sanno nulla del tuo incidente” “ehi! Cosa stai combinado?” “credimi nulla di male,lunedì ti racconterò ogni cosa” “va bene d’accordo,spero non stia facendo qualche cazzata” “no nessuna cazzata,se andrà tutto bene,ne sarai felice anche tu” “ora si che mi hai incuriosito,non vedo l’ora di sapere cosa hai combinato” “lo saprai,mi raccomando non ti venga in mente di cercarmi, telefonando a casa,altrimenti i nonni ...
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