1. la visita specialistica


    Data: 17/06/2017, Categorie: Prime esperienze, Autore: pennabianca, Fonte: Annunci69

    La porta dell’ascensore si apre su un pianerottolo dentro un lussuoso palazzo, mi giro e vedo la scritta sulla porta, CENTRO specialistico ecc.ecc. si sono arrivata, suono e una giovane infermiera mi riceve. Sono la signora Anna . ho prenotato una visita completa di mammografia e . elenco, tutte le cose che devo fare. Lei, con modi dolcissimi e garbati m’introduce dentro una sala d’attesa, dove già ci sono quattro persone, tutte donne, m’invita a sedermi. “Lei ha un appuntamento per le diciassette?” mi chiede “Si, ma poi che non ero mai stata da voi temevo di arrivare tardi,” rispondo guardando l’orologio, in effetti sono appena le sedici. Mi siedo su di una poltroncina posta di lato rispetto alla scrivania, dove la ragazza si è di nuovo seduta, dalla mia posizione posso vedere lei al lavoro. Sta seduta su di una poltroncina girevole, e dal movimento che fa, le sue sinuose gambe sono in perfetta evidenza, osservo meglio, è proprio una bella ragazza, alta più di me avrà si e no venticinque anni, capelli lunghi e biondi, occhi azzurri, di un colore intenso. Prendo in mano una rivista di gossip dal tavolo e cerco di ingannare il tempo. Di colpo dalla parte opposta della stanza si apre una porta, ne esce una signora che deve aver terminato la visita e dietro un dottore alto, abbronzato, e completamente calvo. Mentre attende che la ragazza gli prenda dalla mano la cartella che lui gli porge, il suo sguardo indugia sul mio corpo, e su di me. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); ...
    Mi sento come a disagio, lui mi guarda come a spogliarmi, mi sento nuda, poi dice qualche cosa sotto voce ad Angela, l’infermiera, così la chiama, e rientra dentro chiudendo la porta. Io mi rigiro sulla sedia, quello sguardo inquisitore mi ha dato una sensazione molto bella, mi sento uno stano languore allo stomaco e un principio di calore fra le gambe. Per l’occasione mi sono vestita comoda, ho messo solo un normale reggiseno, uno slip casto e un vestito bianco di lino poi che fa caldo, con una cerniera lampo davanti, per facilitarmi quando dovrò spogliarmi, il tutto copre a mala pena le mie cosce abbronzate, che terminano con dei sandali dal tacco alto. La ragazza mi fa cenno di avvicinarmi.“ poi che lei è nuova le vorrei preparare la sua scheda personale,” mi dice a voce bassa, anche se le persone presenti sono dall’altra parte della sala lei mi parla in maniera molto riservata. “Venga con me,“ mi porta dentro un piccolo studio in una stanza adiacente, dove si siede davanti ad un a tastiera e un monitor, e mi invita a sedermi su di una sedia al suo lato sinistro. Dalla mia posizione la posso osservare da vicino, ho una visione del suo seno, bello, stretto dentro un camice bianco, e da come s’intravede attraverso la stoffa e i pochi bottoni, sotto non indossa nulla. Le sue cosce sono in bella mostra quasi abbronzate sono belle, e tornite. Mi chiede le solite cose, dati anagrafici, altezza, malattie, gravidanze, poi prende l’occorrente per un prelievo, mi toglie una fiala di ...
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