1. Camera 106


    Data: 17/06/2017, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    ...Entro in camera guardandolo dietro con effetto teatrale slacciando la cintura che ho in vita, cade con un rumore sordo sulla moquette della camera. Mi fissa con sguardo divertito e diabolico, fermo con le gambe leggermente divaricate e la zip dei pantaloni slacciata. Il mio sesso vibra dall'eccitazione, incrementata dall'attesa. Fa una piccola corsa chiudendosi la porta alle spalle e raggiungendomi. Si ferma con l'inguine che poggia sul mio culo che prontamente risponde strusciandosi. Tira giù il vestito scoprendo la mia schiena nuda, indosso solo mutandine, sottili, chiare, fradice. Lì, in piedi sui tacchi lo sento inginocchiarsi portando il viso all'altezza dei miei glutei. Con una mano mi fa sporgere un po' in avanti, con l'altra allargare le gambe. Oddio cedono. Sposta il perizoma con due dita, scoprendo il mio sesso lucido, bagnato, desideroso di essere assaggiato. Passa due dita tra le labbra arrivando lieve fino al clitoride, senza mai toccarmi direttamente. Ancora brividi lungo la schiena. Si attarda a giocare dispettoso con il mio clitoride, preme, ruota, lascio sfuggire un gemito, sono impaziente ed affamata. Avvicina la bocca finalmente, labbra che baciano labbra. Tira fuori la lingua e mi lecca, aprendomi, pesante, fino ad arrivare al buchino che pulsa.- No non ce la faccio.Mi spinge letteralmente sul letto, sfilo le mutandine e in pochi agevoli movimenti è completamente nudo davanti ai miei occhi avidi. I suoi, infuocati. I miei cercano il membro eretto, ...
    sono eccitata come non mai. Si avvicina portando indietro le mie gambe, e affonda nella mia carne. È una coltellata, bollente, sento che mi squarta. Mi guarda sarcastico, finché- Scopami, non ce la faccio più.Ridacchia e inizia a fare avanti e indietro, si dondola, gioca con il mio desiderio. Con le gambe legate alla sua schiena lo tiro a me, cerco di dare un ritmo frenetico alla scopata. Sono ebbra di eccitazione, di voglia, di bisogno di sentirmi piena, presa, persa. Inizia a fottermi più veloce, sempre più a fondo, e finalmente mi godo l'asta in tutta la sua lunghezza. Inizio a gemere forte.- lo senti? Lo senti tutto?- Si... Ah... Lo sentoAccelera il ritmo iniziando a spingere violentemente.- Ah si, che cazzo che hai si....Abbasso il mento e vedo un pene meraviglioso che mi scava la fica con impeto e passione. I suoi peli che sfregano contro il mio pube glabro, il sesso che entra ed esce dalla mia liquidità. È bellissimo. Gli umori permettono uno scivolamento perfetto e inizio quasi a urlare presa da questa visione. Sposta una mano sul mio polso portandomi il braccio sopra la testa, stringe. Il suo respiro è ormai più che pesante, esce un filo di voce, roca e deliziosa. Con l'altra mano mi prende per il collo, cingendo con le dita parte del mio volto, la lingua sul collo a leccare, è così porco il modo in cui lo fa.- Ah si così, si scopami forte. Dio quanto è grosso, lo sento sfondarmi la fica... Ah ah ah...Non riesco a smettere di vocalizzare il mio piacere nemmeno per un ...
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