1. La saga di Benedetta


    Data: 17/06/2017, Categorie: Incesti, Autore: Uriziern, Fonte: EroticiRacconti

    Benedetta, casalinga, altezza medio alta, fisico asciutto ma non troppo magra, capelli e occhi nocciola, sposata con Gianni bel fisico con un pò di pancetta che non guasta, un pò brizzolato, grande lavoratore per mantenere la famiglia e con un figlio Luigi diciottenne, bel ragazzo alto e sportivo, stava preparando il bucato da mettere in lavatrice, quando si accorse che due dei suoi reggiseni presentavano delle macchie biancastre inconfondibili, dapprima le venne in mente il marito, pensava che le avesse voluto lasciare apposta un ricordino, ma poi riflettendo Gianni non lo avrebbe sprecato in quella maniera, chi allora? Fu scossa da un fremito, suo figlio Luigi si era masturbato ed era venuto sulla sua biancheria, un misto di rabbia, incredulità e angoscia la travolse, Luigi aveva fatto una cosa inaudita, frustrata e non sapendo cosa fare telefonò subito alla sua psicoterapeuta sessuologa Elisa, la dottoressa l'aveva già aiutata in passato quando tra lei e il marito si erano creati dei contrasti, avevano fissato degli appuntamenti e in pochi mesi avevano recuperato il matrimonio ma soprattutto una nuova vita sessuale era iniziata molto più appagante della precedente. Elisa era molto brava e usava dei metodi non convenzionali di rilassamento e sblocco di pulsioni regresse, piena di fiducia fissò un incontro. Si presentò nello studio, Elisa come sempre la mise subito a suo agio, si tolse le scarpe, si slacciò la cintura e alcuni bottoni dei pantaloni, si slacciò il reggiseno, ...
    aprì un pò la camicia e si distese sul lettino, niente doveva stringere sul corpo, in maniera che i pazienti si rilassassero completamente, la dottoressa si mise dietro di lei, le mise alcune gocce di oli essenziali sulle tempie e iniziò un massaggio, il profumo dell'unguento e le parole dolci e tranquille la fecero sciogliere come burro al sole: -Allora Benedetta ti andrebbe ti parlare di quello che ti angoscia?- La donna iniziò a parlare senza remore nè paura di quello che era successo, di aver trovato i suoi reggiseni sporchi dello sperma del figlio, di esserne turbata, di non riuscire a capacitarsi di come sia potuto succedere, ma allo stesso tempo ne era compiaciuta Elisa con calma le chiese di respirare a fondo e di pensare a quello sperma come a quello di un uomo che lei avrebbe trovato eccitante, di provare a dire a cosa avesse fatto se non fosse stato quello del figlio, Benedetta iniziò a respirare a fondo, si estraniò dalla stanza e si mise a pensare all'accaduto, con un filo di voce rispose: -Penso che l'avrei annusato e forse leccato- -va benissimo Benedetta, sai dirmi anche il perchè? -penso per curiosità, trovare il suo seme mi avrebbe incuriosito, avrei cercato di immaginarmelo- -Immaginarti cosa Benedetta?- La domanda la fece riflettere un pò, senza accorgersene allargò le gambe: -Il suo pisello, la sua lunghezza, la forma, e poi lui che si masturba, la sua faccia, la sua passione- Come in trance, la mano entrò dentro le mutandine, non si sorprese di sentire ...
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