1. 32. Il Direttore della Boutique


    Data: 17/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Sergioone61, Fonte: Annunci69

    Sapete come sono alcuni giorni di inizio estate, ai primi di giugno, quando la temperatura per qualche strano capriccio del tempo decide di darci un assaggio di come sarà a luglio. Bene la scorsa settimana è stata proprio così. Già da giovedì la situazione si era fatta critica, in ufficio, dove ovviamente l’aria condizionata ancora non era in funzione, si segnavano almeno 35 gradi. Poi è andato peggiorando, ed al sabato, con tanto di titoloni sui giornali, in città si sfioravano i 40 gradi. Bene. Proprio sabato avevo programmato di andare nella boutique di una famosa griffe francese per acquistare un regalo a mia moglie che il 10 giugno festeggia l’onomastico, a dire il vero lei si chiama Cinzia ed un santo non ce l’ha, però siccome Cinzia sembra fosse un altro modo di chiamare Diana, dea della caccia, ed il 10 giugno è santa Diana, per convenzione festeggiamo anche l’onomastico di Cinzia. Era da un po’ che mi parlava di questa borsetta fantastica e mi sembrava buona l’occasione per farla contenta. Non sono molto formale caratterialmente quindi, almeno che la situazione non lo richieda espressamente, non bado molto a come mi vesto. Quindi, siccome faceva un gran caldo avevo indossato dei calzoni corti Dockers a mezza coscia blu ed una camicia a righine azzurre Lacoste, lasciata leggermente aperta sul torace. Così abbigliato sono andato in centro nella famosa boutique. Alle 3 e mezzo del pomeriggio il negozio era deserto, si avvicina una commessa in elegante chemisie e mi ...
    squadra dall’alto in basso. Sfodero il mio sorriso gelato che riservo agli spocchiosi snob e chiedo di vedere quella borsetta che tanto piace alla mia signora. In quel momento da un angolo emerge un ragazzo, sarà sui 35 anni, biondo, bel fisico nel suo completo di sartoria, portato senza cravatta, ma con una vezzosa pochette nel taschino della giacca. Allontana la commessa dicendo che avrebbe pensato lui a servirmi, poi si presenta come il direttore della boutique. E deve averne la stoffa, visto che ha saputo andare al di là del mio abbigliamento intuendo che avrei potuto essere un buon cliente. Mi invita ad accomodarmi al piano superiore, mentre saliamo le scale si scusa per il caldo insopportabile, ma purtroppo l’aria condizionata non funziona. Assento col capo mostrando comprensione. GA_googleFillSlot("Annunci_300x250"); Mi accomodo sul lussuoso divano del salottino. Mi chiede se gradisco un caffè. Accetto. La commessa riappare per raccogliere l’ordinazione e poi scomparire, sempre con la puzza sotto al naso. Intanto che aspettiamo il caffè il direttore, Stefano Daggio, mi mostra la famosa borsa, che è molto bella, e costa 1500 euro (!!), ma per la mia Cinzia questo ed altro. Arrivano i caffè serviti in squisite porcellane ovviamente griffate dalla maison. Ci accomodiamo di nuovo sul divano. Il Sig. Daggio mi mostra altre versioni della borsa e qualche possibile alternativa. Lì al piano superiore, se è possibile il caldo è ancor più implacabile, sudo vistosamente e così il mio ...
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