1. IL PRIMO BACIO NON SI SCORDA MAI..... SE POI PORTAVA UNA DIVISA.... Cap 1


    Data: 18/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: MINOTAUROTERAMO, Fonte: Annunci69

    IL RACCONTO CHE VI RIPORTO E' UNA STORIA VERA..... VE LO RIPORTO COME UN MIO AMICO ME LO HA MANDATO CHIEDENDONE LA PUBBLICAZIONE..... BUONA LETTURA A TUTTI..... Avevo 16 anni, frequentavo il terzo superiore quando, a seguito di un incendio il mio palazzo fu dichiarato inagibile in attesa delle perizie per valutare eventuali danni strutturali, la mia famiglia decise di trasferirsi nella casa delle vacanze che, avevamo in montagna in attesa di poter rimettere piede a casa. Con mio profondo disappunto svuotai l'armadio e la libreria e dissi addio a tutte le mie attività extrascolastiche visto che, al paesello c'era un autobus che partiva alle sei del mattino e ritornava alle tre del pomeriggio.... Vivevo come un recluso mi svegliavo che era notte e tornavo a casa al tramonto, il paese era deserto, non c'era nessuno della mia età erano tutti più grandi di me e la mia condizione era pesante, se poi ad aggravare il tutto ci mettiamo che avevo scoperto la mia identità sessuale che, mi generava un forte conflitto immaginate come potevo stare... Una sera ero uscito al bar del paese solo e sconfortato c'erano i soliti avventori del bar tutti molto più grandi di me che, mi trattavano come se fossi una sorta di appestato primo perchè ero molto più piccolo, secondo perchè ero precisino e ordinato e per di più bravo a scuola mentre, loro erano tutti ex studenti che avevano mollato gli studi già dopo il primo anno di scuola.... Torniamo al noi, ero seduto vicino alla porta e bevevo una ... coca cola, ad un certo punto entrarono al bar l'allora maresciallo dei Carabinieri assieme ad altri due, uno lo conoscevo ma, l'altro non lo avevo mai visto e rimasi ammaliato dal suo sorriso bellissimo e dai sui occhi grigi... Si diressero al bancone e ordinarono un caffè, il maresciallo scambiò con tutti quattro parole e con l'occasione ci presentò Marcello (nome di fantasia) la new entry della stazione ed andarono via.... Tornai a casa imbambolato ed inebetito da tanta solarità e bellezza, era un pezzo di ragazzo di un metro e ottanta, capelli nerissimi educato e a modo.... Passarono i giorni e io dalla finestra della mia cameretta che dava sulla strada monitoravo i passaggi delle macchine e dei pedoni e aspettavo e speravo di vederlo uscire magari a piedi ma, nulla di nulla.... Un pomeriggio ero rimasto a XXXXXXX per studiare con un amico e aspettavo l'autobus che, mi avrebbe portato a metà strada dove, ci sarebbe stata mia madre con la macchina quando, mi senti chiamare ad alta voce "Giacomo... Giacomo" era Marcello che mi chiedeva se avessi bisogno di un passaggio, io emozionato come se dovessi uscire al primo appuntamento con voce tremante dissi di si e salii in macchina.... Il viaggio era abbastanza lungo circa un'ora ma, il tempo per me volò come se fosse stato un cerino acceso.. Parlammo del più e del meno, io timido e con il cuore a mille rispondevo alle sue domande come se fossi una sorta di automa e con la coda dell'occhio non potetti non fissare il suo meraviglioso ...
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