1. Una famiglia ritrovata


    Data: 18/06/2017, Categorie: Trio, Incesti, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    ritrovano a baciarsi con le lingue in bocca frugandosi i rispettivi corpi. Un dito di Giuliano viola l'intimità di sua sorella, la quale si impossessa nuovamente del suo cazzo. Preso da un impulso irrefrenabile, Giuliano si inginocchia tra le gambe di sua sorella e, dopo averle leccato la figa, appoggia il glande e, tenendosi sulle ginocchia, la penetra. Cambiano più volte posizione, in quella che diventa una scopata lunga e sfrenata.I due non possono immaginare che la madre li sta guardando dalla finestra, nascosta dall'oscurità della sua stanza, e continuano a darsi piacere come due amanti perversi e insaziabili. Giuliano viene dentro sua sorella, ma il suo cazzo non conosce riposo, in quanto Mirella glielo riporta subito in tiro usando stupendamente la bocca.A questo punto lui la spinge a girarsi; senza fare obiezioni, lei si mette alla pecorina e il fratello la penetra di nuovo. La fotte con vigore stringendole le tette, e quando estrae il cazzo per puntarlo al buco posteriore, lei non oppone la minima resistenza, anzi lo incita:“Dai, fratellino, sfondami, rompimi il culo…. fammi sentire troia!!!”Giuliano sodomizza sua sorella sbattendola come una cagna, mentre Wilma che li guarda dall’alto non resiste allo spettacolo e si masturba furiosamente. Tant’è che, quando Giuliano raggiunge di nuovo l'orgasmo, anche la madre Wilma viene versando sulla mano i suoi liquidi.Il giorno seguente la storia si ripete, fratello e sorella si comportano normalmente di giorno, per poi ...
    trasformarsi in amanti perversi e incestuosi di notte. Giuliano scopre che Mirella è più arrapante e porca delle donne che di solito allietano i suoi week end. La natura trasgressiva del rapporto aggiunge un ingrediente ulteriore alla miscela del suo impazzimento erotico.La madre Wilma vive la situazione con grande disagio. E’ intimamente contrariata da quell'insano rapporto; ma, al tempo stesso, ne è turbata e si sente sempre più morbosamente attratta, eccitata, tentata in cuor suo di unirsi a quella festa peccaminosa.Il caso vuole che Mirella venga all’improvviso richiamata in città dal suo avvocato per alcuni adempimenti legali non procrastinabili connessi con la causa di separazione. Wilma propone subito di anticipare tutti il rientro, ma Mirella si oppone e prega il fratello di far godere alla madre ancora qualche giorno in santa pace.Wilma è ancora turbata da quelle scene di sesso incestuoso cui ha assistito. Ora, restare da sola col figlio le mette addosso una trepidazione imprevedibile. Certo è che, inconsapevolmente o no, Wilma la sera si agghinda in maniera particolarmente ricercata, anzi volutamente attraente: indossa un abitino nero corto e stretto che le fascia sin troppo il corpo prosperoso, con una scollatura ardita sul davanti da cui tracimano abbondantemente e con le larghe spalle quasi interamente scoperte.Giuliano resta quasi folgorato da quell'abbigliamento. La madre gli si presenta per la prima volta come una bella gnoccona, matura sì, ma desiderabile. E’ una ...
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