1. Tentazione


    Data: 18/06/2017, Categorie: Altro, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Ricevo da un amico la “proiezione” o meglio ...l’incipit di come dovrebbe svolgersi un nostro eventuale incontro….Libreria XXXXXXXXX in via YYYYYYYY a Milanoil cuore a mille mentre salivi al secondo piano nel settore librisono le ore 13,30 di una tranquilla giornata di luglioavevi ricevuto quel messaggio che ti aveva messo in moto come un automa eindirizzato verso quel luogo a quell'orasapevi che c'era lui... che sarebbe stato li'.... che tu potevi riconoscerlomentre lui non avrebbe avuto nessuna certezza su chi fossi tu, visti i pochiriferimenti che aveva su di teil tuo cuore era agitato per le palpitazioni fino a fare sobbalzare il tuofresco, florido, intrigante seno...e soprattutto il perizoma che portavi sotto la gonnellina estiva denotava lapresenza di un lago di umori, con la tua fighettina che al contrario delletue paure, era invece super eccitata e curiosa di vedere che effetto le avrebbefatto scorgere attraverso i tuoi occhi quell'uomo...... un uomo che ti avevaspesso dato sensazioni contrastanti, ma che ogni volta aveva finito per fartifantasticare sul suo durissimo cazzo, piu' volte completamente eretto a causatua....l'incontro (seppur in incognito) era l'ultima della situazioni a cui avevipensato, ma il tono perentorio con cui ti aveva scritto che in quel giorno e inquell'ora eri desiderata senza se e senza ma ad essere presente in quel luogo,era come se ti avesse attivato un automatismo che ti costringeva da bravastudentessa ad applicarti con la massima ... attenzione al compito che il tuo tutorti aveva assegnatoArrivata in anticipo all'appuntamento, dall'esterno avevi osservato le personeche entravano per vederlo arrivare...una visione di pochi attimi, lui era entrato con passo deciso ed espressioneseriosa ma serena..troppo poco per coglierne una sensazione precisa, ma era come te loaspettavi....tu l'avevi visto, potevi a quel punto evitare di salire tu stessa..... ma perla prima volta in vita tua di fronte ad un gioco del genere, la tentazione e lacuriosita' di vedere cosa sarebbe accaduto ti avevano appunto portata su quellescale che citavo nella seconda riga di questo raccontoL'area riservata alla vendita dei libri, molto grande, non era affollata, ma comunque vi era uncerto di numero di persone e di ragazze, che ti davano la speranza o sensazioneche lui non avrebbe potuto avere certezze di riconoscertiLo trovi seduto al centro della sala, vicino agli ascensori, sedutoesattamente in direzione delle scale dalle quali eri salita tu;incrociavi per qualche secondo il suo sguardo, ma terrorizzata che ti potessericonoscere, avevi proseguito camminando verso di lui rivolgendo i tuoi occhiin mille altre direzioni pur di sottrarti dal suo sguardo...il suo sguardo.... quello sguardo di cui avevate tanto parlato inprecedenza.... quello sguardo che ti eri spesso domandata che effetto tiavrebbe fatto sentirtelo addosso... e che cosi' spesso ti aveva portato adessere completamente bagnata all'idea di essere nuda mentalmente davanti alui....passavi ...
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