1. LA CAMORRISTA PARTE SECONDA. IL RITORNO.


    Data: 18/06/2017, Categorie: Saffico, Etero, Orge, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    sarei sposato, ma che non potevo invitarli al matrimonio(mi vergognavo e non volevo che scoprissero in che guaio mi ero ficcato). Con Gegè organizzammo un addio al celibato in un bordello austriaco. Rosetta mi concesse di andare assieme a Gegè e ci pagò persino il viaggio. Il bordello era in una enorme casa di legno poco fuori la città di F. Appena entrammo ci dettero asciugamani e accappatoi bianchi e un braccialetto. Con quello avremmo pagato tutto, puttane comprese. Il posto era molto bello, accogliente, caldo a due piani. Al centro una piscina calda e un grosso bar, attorno luoghi dove appartarsi con tavolini, sdraio, ecc.di sopra le camere da letto. Le ragazze passavano nude e si fermavano a parlare con noi. Gegè si fiondò subito su una bassina molto carina e se la portò di sopra, io rimasi lì a godermi la pacchia di tutte quelle fiche nude che si fermavano a mostrare la mercanzia. Parlai con 3 o 4 ragazze, quindi scelsi Milika, una ragazza slava sulla trentina dal corpo snello e pulito, portava delle trecce a capelli rossoarancio accesi, gli occhi erano verdi e aveva una bella bocca carnosa e sexy colorata di rossoarancio pure quella. “Vieni di sopra allora?” mi chiese lei.“Perchè no? Sei molto carina.” “Grazie. Sono 150 euro per mezz'ora e 200 un'ora.” “I soldi non sono un problema.” Mi condusse di sopra in una stanza molto piccola ma carina, pulita, semplice, le luci erano basse ma diffuse. Mi spogliò e mi accarezzo. “Per 400 euro possiamo fare anche una cosa a 3 ... con una mia amica somala, molto bella e bravissima.” l'idea mi eccitò subito. “Accetto!” dissi di scatto. “la chiamo..” telefonò dal cordless vicino al letto e dopo pochi minuti entrò una ragazza alta, nera, con lunghe treccine per capelli, un corpo flessuono e accattivante. Lunghe gambe, trucco leggere, bel seno. Ci sdraiammo sul letto e iniziammo a toccarci. Non volevano essere baciate, ma mi leccarono ovunque, capezzoli, spalle, gambe, scroto, uccello. Ogni tanto si baciavano fra loro, non era una messa in scena per il cliente, si capiva che si divertivano fra di loro. Era tutto molto eccitante e vedere quei corpi freschi, le fighe depilate tutte quelle zinne al vento mi ingrifò di brutto. Il cazzo era durissimo, così spinsi la somala sul letto, afferrai Milika e la voltai di schiena spingendo la sua faccia contro la figa della puttana. “Oh, vai bellomio! Mi piace la tua fantasia.::” disse e prese a leccare la figa della nera. Ci dava sotto mentre io le sbattevo il mio cazzo sul culo. Mi gustai la scena delle due amanti, quindi infilai il mio cazzo nella figa di Milika ed iniziai a fotterla mentre lei succhiava l'amica. La cosa mi prese subito alla grande, iniziai a fottere allegro e rilassato mentre la slava leccava la passera della somala. Questa si godeva il lavoro dell'amica e mi mandava occhiate eccitate. Dopo che mi fui montato Milika, uscii da lei e mi gettai sulla somala, me la scopai mentre Milika si baciava con lei e si faceva leccare le tette. Quelle lingue che ...