1. Notte prima degli esami


    Data: 18/06/2017, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Mitchell, Fonte: Annunci69

    avermelo scappellato si degno' finalmente di prendermelo in bocca e non vi dico il piacere. Quella bocca di ragazzo che non l'aveva mai fatto era fantastica, non troppo esperto ma bravo, si stava sciogliendo grazie anche a Francesco che nel frattempo lo spompinava di brutto. Per fortuna avevamo messo un po' di musica di sottofondo perchè i gemiti e l'ansimare che si diffondevano nell'aria erano sempre piu' forti. Tutti si concentravano per resistere il piu' possibile, per far durare il piacere piu' a lungo, del resto vinceva chi avrebbe sborrato per ultimo. Era un'ora che eravamo li', coi nostri cazzi in bocca, con le lingue che giocavano con le cappelle e i prepuzi, con le mani che si muovevano su e giu' sopra gli uccelli bagnati. Sentii la voce di Francesco che aumentava di volume nel suo ansimare e fece un Aaahhh liberatorio quando Andrea aumento' il ritmo della mano fino a farlo schizzare sul petto di Giorgio. Fu il turno di Andrea. Quasi estasiato dalla pompa di Paolo urlava - si dai, non smettere, non smettere, dai, continua, dai. Paolo a veva capito e se lo tolse di bocca e il suo schizzo gli invase il viso, una sborrata copiosa, quasi come una diga che cede. Magnetizzato dal sentire tutti quei versi Paolo si lascio' andare e tolse l'uccello dalle labbra di Giorgio e gli venne in faccia, guardai bene la scena, 2-3-4 schizzi e senti' l'urlo soffocato di piacere, dolce e al tempo stesso magico. Il bocchino che faceva Marco stava facendo effetto, ero al limite, glielo ...
    tolsi lentamente da quelle stupende labbra carnose e mi masturbai da solo per indirizzare lo schizzo sul mio petto e non sulla sua faccia, aveva fatto anche troppo, ed era stato bravissimo. Un colpo, due colpi e sborrai accompagnandomi con sussurri quasi animaleschi. Ma nel frattempo continuavo a spompinare violentemente Giorgio che alla fine urlo' "Mamma mia che pompino, quanto sei bravo, minchia sto per sborrare, dai, daiii". Lo estrassi. Dalla punta usci' un lungo filo di precum e poi boom, la sborrata di Giorgio, un po'sulla mia fronte e un po' sulla sua pancia. Un vero spetrtacolo, ancehe sentire i suoi versi di godimento. Ne mancava ancora uno. Marco. Il maiale aveva cercato di resistere il piu' possibile alla spompinata di Francesco. Visto che dovevea essere eletto vincitore rompemmo il cerchio e ci mettemmo seduti vicino a lui masturbandolo a vicenda, ognuno di noi aveva un modo diverso di farloed era bello vedere la faccia di Marco che cambiava espressione a seconda di chi gli menava il cazzo. Fui io a volerlo fare venire. Si dimenava come una troia ed emetteva gemiti sempre piu' forti finchè con colpi sempre piu' decisi di sega lo feci sborrare di brutto. Fece uno schizzo talmente lungo che ci lascio' sbigottiti. Almeno di un metro e mezzo e arrivo' sul pavimento. Continuai a menarglielo fino a svuotarlo completamente e finchè non emise più alcun gemito. "Allora suorina, ti ha fatto così schifo??" disse il padrone di casa. Lo stupendo sorriso di Marco lascio' capire ...