1. Problemi economici


    Data: 18/06/2017, Categorie: Orge, Autore: dartfener15, Fonte: EroticiRacconti

    Questa che vi sto per raccontare è una storia vera, avvenuta agli inizi di Settembre. Ovviamente per il prosieguo utilizzerò nomi di fantasia. Da premettere che la storia che sto per raccontare risulterà assurda o improponibile a molti di voi, ma sarà un vostro problema crederci o meno. INIZIAMO. Siamo sempre stati una famiglia grande, sia da parte paterna che da parte materna. Nessuno dei miei parenti ha mai avuto problemi economici, certo non navighiamo nell'oro, ma non abbiamo mai avuto desideri rimasti nel cassetto. I veri problemi sono avvenuti quando agli inizi di Luglio fini il periodo di cassa integrazione di mio Alberto. I miei zii Alberto ed Elisa, hanno due figlie, una mia coetanea Alessia di 25 anni e l'altra Francesca di 17. Due stipendi sostanziosi in famiglia permettevano alle mie cugine di fare la vita da principesse. Viziate e un pò snob. Ma tutto sta nella vita che, grazie al doppio portafoglio pieno di cui godevano i miei zii, era messa a disposizione. Quando mio zio andò in cassa integrazione ovviamente le abitudini familiari dovettero cambiare per forza. Niente più cene eleganti, niente più festini nella loro villetta in centro città. Da sottolineare che i miei zii hanno una villetta da circa 20 anni nella zona storica della città di circa 160mq, in affitto. Non hanno mai avuto intenzione di comprare casa, amavano quella e non l'avrebbero cambiata per nulla al mondo. Il proprietario, il Sign. Patrizio di certo non l'avrebbe venduta, visto il guadagno ...
    che aveva dal fitto faraonico che i miei zii ogni mese da circa 20 anni gli pagavano. Mio zio si rimboccò le maniche e cercò lavoro, ma come a molti di voi sarà successo, diventa difficile trovare lavoro all'età di 56 anni. Lo stipendio di mia zia iniziò a diventare troppo poco per la vita stregolata che le figlie continuavano ad avere. Il conto in banca era irrisorio in quanto i miei zii avevano preferito investire i propri soldi in prodotti assicurativi vincolati a 10 anni. Ormai erano con l'acqua alla gola. Ovviamente ogni tentativo di aiuto da parte dei familiari veniva respinto con un sorrisino amaro. La nostra famiglia non ha mai chiesto aiuto, perchè adesso?! Agli inizi di Settembre, con la scusa che mia cugina Alessia iniziava l'università a Roma, decise di trasferirsi anche mio zio, con la speranza di trovare lavoro in una metropoli. Rimasero a casa mia zia e mia cugina piccola. Verso fine settembre il conto in banca era quasi del tutto esaurito per via delle spese che affrontavano mio zio e mia cugina a Roma, e mia zia ormai stava rischiando di cadere in depressione. Una mattina venne a casa, pensando di trovare mia madre, sua sorella, ma quella mattina era a lavoro. Trovò solo me, che per via di un virus avevo saltato la mia giornata lavorativa. Le offrii un caffè ed iniziammo a parlare della situazione economica. Mia zia non ne parlava mai volentieri, ma quella volta cedette ed iniziò un pianto che non seppi fermare. Io nel frattempo avevo cercato tramite le miei ...
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